Tfm ai consiglieri regionali, si va verso l’abrogazione

La Redazione
Consiglio regionale della Puglia

Decisione congiunta dei capigruppo, dopo l’incontro di ieri con il presidente Emiliano

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Abrogare il trattamento di fine mandato e rinviarne la discussione ad un momento più favorevole, quando saranno diverse le condizioni economiche e sociali della Puglia. È questo l'orientamento emerso ieri dal confronto tra capigruppo del Consiglio regionale, voluto dal presidente Michele Emiliano 

Le risorse già appostate per il tfm potrebbero essere destinate ai bambini pugliesi più fragili, con malattie rare e disabilità e bisognosi di sostegno e cure particolari: questa la proposta di Forza Italia e La Puglia Domani. “È la via più giusta per onorare il nostro mandato di consiglieri regionali e cancellare il biasimo dell’opinione pubblica per il provvedimento assunto il 27 luglio scorso", commenta il consigliere Paolo Pagliaro, capogruppo LPD, che già due giorni dopo l’approvazione del Tfm, il 29 luglio scorso, aveva disposto che la propria liquidazione venisse devoluta ad un’associazione benefica salentina che sostiene i bambini con disabilità gravi.

“Sebbene resti confermata la legittimità del tfm per i consiglieri regionali, che a tutt’oggi viene disciplinato dall’intesa Stato-Regioni del 2012, ed erogato dalla maggior parte delle Regioni, nonché a deputati, senatori, sindaci e presidenti di Province, abbiamo ritenuto che il particolare momento che stiamo vivendo richieda un atto di ulteriore responsabilità politica. Per questo presenteremo un emendamento congiunto che ne preveda l’abrogazione nella seduta del Consiglio in cui si discuterà del tfm”, dichiarano i capigruppo della maggioranza Caracciolo (Pd), Di Bari (M5S), Lopane (CON) e Stellato (Popolari).

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