“Notte di Musica” a suon di jazz con l’Homemade Duo

La Redazione
Homemade Duo

Questa sera dalle 21, in largo Teatro, l’esibizione della formazione jazz proposta da Asteria Space

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Anche quest’anno gli artisti di Asteria Space saranno fra i protagonisti della rassegna Parco delle Arti in “Not(t)e di Musica”, la rassegna estiva organizzata dal Comune di Bitonto con l’intento di sfruttare e valorizzare i palcoscenici naturali del centro antico della città. Piazza Cavour, piazza Cattedrale e largo Teatro a Bitonto, a cui si aggiunge piazza Roma a Mariotto, sono le location selezionate per ospitare i concerti di musicisti pugliesi.

Fra questi non mancano in cartellone i talenti proposti da Asteria Space, realtà bitontina impegnata nella promozione di artisti emergenti. Ad accoglierli sarà la suggestiva cornice di largo Teatro, dove per primi si esibiranno gli Homemade Duo, questa sera dalle 21. La scalinata dello storico teatro Traetta si trasformerà in un palcoscenico jazz per un concerto che presenterà al pubblico il nuovo progetto discografico, intitolato “Our Time”, del duo pugliese.

Giuseppe Pinto alla tromba, e Antonio Simone al pianoforte, sono i due musicisti professionisti che compongono l’Homemade duo. Da una terra bella e difficile, nasce il loro incontro musicale, che ha come sottotitolo Jazz & Contaminations, a sottolineare l’unicità del linguaggio, che parte dal jazz ma non si limita ad esso, anzi vi si espande contaminandosi con altri colori, sapori, suoni. L’Homemade Duo pone l’attenzione su un tema al momento molto delicato e di particolare interesse nella società civile: il “Climate Change”. Per questa ragione i musicisti hanno ritenuto importante concentrare gran parte del discorso musicale sulle atmosfere sonore, sul timbro e su un linguaggio che sia caratterizzato da pochi tecnicismi e che al tempo stesso incuriosisca e diverta l’ascoltatore.

Il nome del duo – “Homemade” (fatto in casa) – fa riferimento alla genuinità e alla semplicità della concezione dell’aspetto meramente musicale, un costante dialogo musicale tra i due strumentisti, privo di elementi prefissati a priori, ma costruiti durante la performance. I due giovani artisti, accomunati dalle stesse radici ma da percorsi artistici differenti, collaborano dal 2017, con il desiderio di unire i propri gusti musicali, la loro personale ricerca timbrica personale e le proprie esperienze derivanti dalla musica classica contemporanea, dal jazz moderno europeo fino al free jazz, con le sue diverse contaminazioni. 

Il progetto discografico “Our Time” propone un connubio tra i principali elementi del nostro sistema universale, climatico e temporale con i brani del disco, a partire da February Sun (M. Katchè), Summertime (G. Gershwin), Red Clay, il pianeta Marte a cui Hubbard dedicò il brano, Scrambled day (brano scritto dal pianista Antonio Simone, dedicato alle giornate insolite), All Night Long (L. Richie), Ribbon in the sky (Stevie Wonder) ed infine due brani dedicati all’uomo e ai sentimenti da cui non può prescindere per poter rispettare il nostro pianeta come l’amore, il rispetto e la cordialità: Tienimi dentro te (F. Concato ) e Gentle Piece (K. Wheeler).

Questi alcuni dei brani che saranno eseguiti dal vivo questa sera, al cospetto della facciata del Traetta, in un live aperto al pubblico per una serata all’insegna di un jazz fresco e contemporaneo.

 

I prossimi appuntamenti

Asteria Space tornerà a fare ascoltare la musica dei propri artisti in largo Teatro, nell’ambito della rassegna proposta dal Parco delle Arti di Bitonto, il 30 settembre con il rock di Matteo Palermo e la sua band, e il 3 ottobre con il cantautorato di Pier Dragone.

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