Tariffe Tari 2021, il “giallo” delle riduzioni

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Mentre sindaco e assessore al bilancio esultano per “forti sconti per la tassa sui rifiuti”, dall’opposizione Daucelli parla di “pubblicità ingannevole”
I numeri dovrebbero essere oggettivi. Eppure (come avviene in ogni bilancio post elettorale, in cui tutti – paradossalmente – cantano vittoria) si prestano spesso ad interpretazioni di segno opposto.
Succede a Bitonto per le tariffe Tari 2021 approvate dal Consiglio comunale venerdì scorso. Mentre l’Amministrazione comunale sbandiera riduzioni a favore di famiglie e utenze non domestiche, l’opposizione parla di fumo negli occhi.
“Una buona notizia: approvati forti sconti per la tassa sui rifiuti del 2021. Nonostante sia arrivata anche per la nostra Comunità la sospirata partenza del servizio porta a porta per la raccolta differenziata dei rifiuti (fine anno in corso) – ha annunciato il sindaco Michele Abbaticchio a mezzo facebook – il nuovo investimento (acquisto mastelli, nuove attrezzature, etc) non peserà sulle tasche dei cittadini con i prevedibili aumenti. Il nostro Consiglio comunale ha infatti approvato lo sconto sulla quota fissa e variabile 2021 dell’8% per le famiglie con 1 o 2 componenti, del 10% per le famiglie con 3 o 4 componenti, del 12% per i nuclei composti da 5 o più persone. Previste anche riduzioni per le utenze non domestiche, le quali saranno riconosciute a circa 1.500 attività commerciali e artigianali, colpite direttamente o indirettamente dalle restrizioni Covid, che otterranno un abbattimento della quota fissa e variabile 2021 pari al 35%”.
Di uguale tenore il post pubblicato dall’assessore al bilancio Domenico Nacci: “Il lavoro fatto con gli uffici e con la Servizi Locali Spa, ci ha consentito di riuscire ad essere di supporto a gran parte della nostra comunità, con riduzioni sia per le utenze domestiche che per le attività commerciali e artigianali. Sono stati giorni lunghi e difficili, ma alla fine il lavoro paga sempre”.
Ma dall’opposizione, l’ex assessore al bilancio Michele Daucelli obietta: “Cerco di trattenermi, ma quando si ingannano i cittadini non riesco a farlo. Nel campo della pubblicità , si parla di pubblicità ingannevole quando per un prodotto o per un servizio si millatano caratteristiche che non hanno. Leggere in questi giorni forti sconti sulle tariffe Tari, è pubblicità ingannevole. Aver azzerato l’aumento con le riduzioni 8-10- 12% con fondi statali, per i cittadini non cambierà quasi nulla negli avvisi Tari che arriveranno per l’anno 2021 rispetto a quelli del 2020 per le unità abitative. Diverso è il discorso per le tariffe non abitative, dove la riduzione del 35% neutralizzerà l’aumento e comporterà una riduzione per le imprese”.
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Commenti
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Si aumenta sempre la Tari ma i cassonetti sono tutti SCASSONATI!!!!







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