Antiche edizioni della Divina Commedia in mostra al Museo Archeologico

La Redazione
Il cielo del Sole (Paradiso

Questa sera l’inaugurazione, alle 18.30. L’esposizione sarà aperta a pubblico fino al 30 giugno

0 commenta

Sarà inaugurata questa sera alle 18.30, al Museo Archeologico in via Mazzini, la mostra di antiche edizioni della Divina Commedia di Dante provenienti dal Fondo Filippo e Lucia Sara Palmieri.

Tra questi un volume rarissimo stampato nel 1908 – “La Divina Commedia di Dante Alighieri nell’arte del Cinquecento” – che riproduce per intera l’illustrazione dantesca di Federico Zuccari, l’opera grafica di maggior mole che il Cinquecento produsse intorno alla Divina Commedia: 88 tavole illustrative che, realizzate tra il 1586 e il 1588 ed entrate a far parte della collezione degli Uffizi nel 1738, sono oggi pubblicate integralmente sul sito della Galleria degli Uffizi.

“Il percorso illustrato dallo Zuccari – spiega il professor Nicola Pice, presidente della Fondazione De Palo-Ungaro curatrice della mostra – si dipana dalla selva oscura in cui Dante smarrisce la “diritta via” fino alle alte sfere del Paradiso, in un complesso gioco di rimandi tra parole e immagini. Diversa la tecnica seguita nella narrazione delle tre cantiche: si passa dai disegni grevi a matite rosse e nere dell’Inferno, ai disegni a penna rilevati di bistro più leggeri e a quelli più vivaci a sola matita rossa del Purgatorio, ai disegni con i piccoli tondi in cui emergono figure diafane che rendono il concetto della luce e della felicità del Paradiso”.

Questa sera saranno anche consegnati i premi del concorso “Parola di Dante” agli studenti vincitori dell’edizione 2020-2021, che hanno prodotto testi in prosa e poesia o materiali audiovisivi e multimediali.

La serata sarà impreziosita dal concerto “Sedimenta Suite” (quattro quadri in musica) con Vincenzo Mastropirro ai flauti e Mauro Altamura al clarinetto basso.

La preziosa mostra è visitabile fino al 30 giugno, secondo gli orari di apertura previsti dal Museo Archeologico e nel rispetto delle forme di cautela e restrizione anti Covid.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!