Consiglio comunale, parte 1. Approvato il Documento unico di programmazione

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Le relazioni degli assessori e le critiche dell’opposizione
Il consiglio comunale di giovedì scorso, iniziato alle 9.30, ha visto la partecipazione di 15 consiglieri, presenti in aula o collegati via streaming.
Il Documento unico di programmazione 2021/2023 costituiva il primo punto all’ordine del giorno, sul quale ha relazionato in primis l’assessore al bilancio Domenico Nacci, così come su un emendamento d’ufficio costituito dalla necessaria variazione dello schema di bilancio di previsione e del Dup 2021/2023 a seguito dell’accertamento di residui attivi e passivi, risalente a fine 2020.
«Il Dup, come ormai noto, consta di una parte strategica e una operativa, ed è stato condizionato ovviamente dalla pandemia da covid 19. Molte proposte o attività in essere sono state modificate o cassate, così come dall’impossibilità di aver accertato tributi non pagati fino a fine anno. Nonostante ciò gli uffici non ne hanno risentito, in termini di entrate, e l’ufficio di ragioneria è riuscito a portare a termine le proprie attività con risultati positivi negli equilibri finanziari e avanzi di amministrazione», ha spiegato Nacci. E ha aggiunto: «Inoltre la ragioneria è riuscita a rinegoziare 7 mutui, recuperando 175mila euro che nel 2020 abbiamo destinato al primo bando di contribuzione a fondo perduto dalle attività bloccate dalla pandemia».
A seguire l’assessore al welfare Gaetano De Palma ha spiegato le difficoltà dell’ufficio a dover fronteggiare le difficoltà legate alla pandemia, in cui si sono trovati molti nuclei familiari del territorio, oltre a dover gestire tutti i servizi da remoto: «Siamo riusciti ad erogare più di 1.200 voucher alimentari, a consegnare più di 1.300 pacchi alimentari in favore di 800 famiglie bitontine, oltre a proseguire con l’attività ordinaria dei servizi sociali, con erogazione di voucher spesa, farmaceutici, per prima infanzia e ai contributi a sostegno delle locazioni e del pagamento delle utenze». De Palma ha rassicurato che a breve verrà affidato il servizio del Centro Antiviolenza, che riguarda anche il Comune di Palo del Colle, e partiranno i cosiddetti PUC (Progetti Utili alla Collettività) per il decoro urbano, la sorveglianza delle aree pubbliche, presidio di piazza pubbliche, attraverso l’ausilio dei beneficiari del reddito di cittadinanza.
Poi è stata la volta dell’assessore al marketing territoriale Rino Mangini, che ha relazionato sulle attività legate a cultura e turismo, settori nei quali l’amministrazione intende investire per una ripartenza sociale ed economica della città. Confermata la rete dei Festival, il Traetta Opera Festival, i progetti teatrali in autunno e gli eventi estivi per supportare il tessuto economico cittadino, come con gli spettacoli delle Notti di Musica. «Il grande progetto di quest’anno è la redazione del Piano Strategico della Cultura e del Turismo che trae origine dalla volontà di trasformare in strategia il documento che presentammo per la candidatura a Capitale Italiana della Cultura», ha commentato l’assessore al ramo. Mangini ha condiviso con la massima assise la gioia dell’assegnazione della denominazione di “bene culturale” al fondo librario Devanna, grazie al riconoscimento del Ministero dei Beni Culturali, che permetterà al Comune di accedere ad un mutuo per acquistare la prestigiosa collezione.
A seguire l’assessore ai trasporti, verde urbano e polizia locale Cosimo Bonasia ha in primis assicurato la manutenzione del verde pubblico per i prossimi 3 anni, con un investimento di 570mila euro all’anno. Poi, ha spiegato che l’amministrazione ha preso a cuore la situazione dei lecci di Bitonto e frazioni, con sopralluoghi specifici, e che questi godono di buona salute, necessitando della manutenzione necessaria e ordinaria. Per la viabilità l’Ufficio sta cercando di alleggerire il traffico nei pressi di Piazza Caduti del Terrorismo, con l’inversione del senso di marcia su via Santoro e la creazione di altri parcheggi. Prevista anche l’installazione di nuove fototrappole, in punti accordati con la Sanb, per arginare il fenomeno dell’abbandono di rifiuti.
L’assessore ai servizi demografici e cimiteriali Marianna Legista ha parlato del potenziamento dei servizi di sportello destinati all’utenza, ha rassicurato sulla regolarità dei servizi cimiteriali, che ha permesso la disponibilità di 250 nuovi loculi. Presentati 6 nuovi progetti di servizio civile universale, per 24 volontari, mentre per le attività produttive sono stati predisposti incontri con le associazioni di categoria e gli ambulanti.
Angela Scolamacchia, assessore alla pubblica istruzione, ha subito affrontato l’argomento dell’edilizia scolastica, annunciando la costruzione di una nuova scuola dell’infanzia alle spalle di via Michelangelo, in cui saranno trasferite le sezioni di via Rossini, per evitare le spese legate all’affitto mensile della struttura. Poi l’assessore al ramo ha parlato della digitalizzazione, con l’apertura di uno sportello telematico polifunzionale che permetterà agli utenti di richiedere tutti i servizi che attualmente necessitano di presenza. Sul piano del personale, ha affermato che ci saranno 6 assunzioni, 2 di funzionario e 4 di istruttore amministrativo, attraverso l’espletamento di un concorso.
L’assessore alle politiche giovanili, Rosalba Camasta, ha annunciato la realizzazione di un centro di aggregazione nell’ex tribunale con fondi vinti dal Comune per realizzare una sala teatro, 9 sale studio e un’ala di open work. Ha anche parlato dell’ipotesi di realizzazione di un’area di sgambamento per gli animali nel parco Senatore Masciale, mentre è vicina la realizzazione di un nuovo canile grazie ad un project financing comunale.
Al termine delle relazioni della Giunta comunale, la consigliera di Forza Italia Carmela Rossiello ha elencato tutti i progetti inseriti nel Dup ma non ancora realizzati, definendo l’amministrazione “fallimentare” su tutti i fronti. «Voi pensate che i bitontini non si rendono conto di cosa c’è a Bitonto? Avete parlato nel Dup della sicurezza e legalità della nostra città, ma abbiamo dimenticato furti di auto, in campagna, la nostra città è ormai nelle mani di pochi pericolosi soggetti, per strada non si può più camminare, sfrecciano pericolosamente bande di ragazzini, risse sotto gli occhi di tutti? Veramente pensate che questo libro di sogni pieno di belle cose sia reale? Abbiate il coraggio di dire che state fallendo su tutti i fronti! Bitonto è ostaggio della delinquenza, dobbiamo avere il coraggio di dirlo». La Rossiello, quindi, ha ribadito a gran voce la sua contrarierà al provvedimento.
Anche il consigliere di Bitonto Riformista Franco Natilla ha voluto commentare il provvedimento con un lungo intervento: «Fermo restando i progetti che ci sono, la maggiorparte dei quali vedono le risorse finanziarie provenire dal famoso piano operativo Città Metropolitana di Bari del 2016, speriamo che vedano luce nel più breve tempo possibile, anche se su taluni qualche dubbio ce l’ho. Il problema qual è: che non c’è mai stata vera partecipazione, è stato deciso altrove quali erano i progetti che dovevano interessare la nostra città, ma senza aver attivato un confronto serrato con la città o la popolazione, per capire se davvero fossero prioritari alcuni interventi e non altri».
Rivolgendosi al sindaco, in merito alla questione della zona Asi, Natilla gli ha intimato di far valere il proprio ruolo di intermediario politico con la Città Metropolitana e il sindaco Decaro, per non perdere dei fondi importanti per il bene della città. Anche sul campo sportivo di via Megra, il consigliere d’opposizione ha chiesto delucidazioni: «Avete idea di cosa sia rimasto di quel campo a 11?». Rivolgendosi poi all’assessore Mangini, Natilla ha voluto fare un plauso all’iniziativa dell’acquisto del fondo librario Devanna, ma ha chiesto chiarimenti.
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