“Tracce” di Dante nel Maggio dei Libri a Bitonto

La Redazione
La locandina dell'iniziativa

Dal 26 al 29 maggio, quattro giorni organizzati da Officine Culturali, Presidio del Libro e Libreria Hamelin, con Bitontolive media partner, nell’ambito del progetto Polibris

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Un maggio dei libri “divino” quello che ci apprestiamo a vivere nella quattro giorni che Officine Culturali, Presidio del Libro e Libreria Hamelin, con Bitontolive media partner, hanno organizzato per il progetto Polibris. Partito a gennaio 2020 nell’ambito del bando Community Library, Polibris punta a promuovere la conoscenza dei libri di tutti i generi e della lettura declinata nelle sue molteplici forme.

«Facendo seguito alla bella esperienza della Giornata della Memoria, anche questa iniziativa nasce con l’obiettivo di far incontrare diverse professionalità e competenze stavolta attorno a Dante», sostiene Chiara Cannito responsabile della didattica di Ulixes (ente gestore delle Officine Culturali) e della progettazione di Polibris.

Le fa eco la responsabile del Presidio del Libro di Bitonto, Barbara Buttiglione, che specifica come la scelta del termine “tracce” evidenzi la chiara volontà di animare non lezioni cattedratiche ma «momenti di riflessione attorno ad un tema legato al Sommo poeta fornendo suggestioni, condividendo spunti e garantendo una bibliografia di base che possa poi essere approfondita da chi avrà piacere e voglia di seguirci».

È chiara, dunque, la valenza didattico divulgativa di questi seminari per i quali la squadra ha raccolto l’entusiastica disponibilità dell’insegnante Carmelo Bacco, animatore l’estate scorsa di un’iniziativa unica e travolgente: la Valigia dei libri. «Ho accettato subito – spiega il maestro – convinto che, su Dante Alighieri, penda un’ingiustificata nomea di “gravitas” che lo porta ad essere snobbato dai più giovani». Sorride Bacco, mentre racconta che non più tardi di qualche giorno fa, dopo aver ricevuto l’invito, aveva deciso di uscire di casa con la Divina sotto il braccio. «Bene, sono andato dal pescivendolo e così dal nulla ho iniziato a declamare il canto I dell’Inferno. Non ci crederete, ma i presenti si sono fermati ad ascoltarmi compiaciuti mentre io ero profondamente commosso».

Ecco, l’idea è proprio quella di portare Dante in luoghi “altri”. Il teatro e la lirica di Shakespeare, la poesia del Novecento, la narrativa per ragazzi, la botanica: questi i temi che verranno declinati nei primi quattro appuntamenti previsti per il 26, 27, 28 e 29 maggio, alle Officine Culturali e nella Libreria Hamelin.

«La libreria – sottolinea Gianna Lomangino – ospita con grande piacere quest’iniziativa che, proponendo l’opera madre della letteratura italiana, sposa l’obiettivo del Maggio dei Libri, esperienza nata nel 2011 proprio per sottolineare il valore sociale dei libri come elemento chiave della crescita personale, culturale e civile, e con la finalità di portare i libri e la lettura anche in contesti diversi da quelli tradizionali».

Il primo appuntamento è fissato per il 26 maggio sul profilo Facebook di Polibris Digital Library.

 

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