Vaccini a domicilio, partenza ancora lontana. La protesta: “Noi dimenticati dalla Regione”

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Un gruppo facebook è nato per sensibilizzare sul problema, che riguarda anziani immobilizzati, disabili e caregiver
Gli over 80 impossibilitati a muoversi, i pazienti fragili e i caregiver sono stati ignorati nel piano vaccinale anticovid della Regione Puglia: questa la protesta che scorre come un fiume sui social. È nato anche un gruppo facebook per sensibilizzare su questa situazione.
Il problema è la carenza dei team vaccinali, ossia la mancanza di personale in grado di gestire le vaccinazioni a casa dei pazienti. E la soluzione per garantire questo diritto a chi ne ha bisogno sembra ancora lontana: Ieri la Regione Puglia ha annunciato che si sta lavorando ad un accordo per poter partire con le vaccinazioni a domicilio dal 15 marzo. Ma ancora non c’è nulla di certo. A dieci giorni dalla data presunta di partenza, questo accordo è ancora in fase di bozza, e restano molti punti di divergenza tra Regione e sindacati dei medici, il cui contributo è imprescindibile per poter assicurare le vaccinazioni a domicilio ad anziani immobilizzati, disabili e loro assistenti.
Commenti
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EMILIANO, LOPALCO,MONTANARO abbiate la consapevolezza di ammetter che non siete all'altezza di gestire la pandemia quindi abbiate il coraggio di ” DIMETTERVI” prima che facciate ulteriori danni e di conseguenza l'aumento dei contagi e dei decessi.







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