Pandemia, i Giovani Democratici: “Non dovevamo uscirne migliori?”

© GD-PD Bitonto
Attorno a questo interrogativo ruoteranno gli incontri, trasmessi in diretta Zoom e Facebook, organizzati per la Festa de l’Unità del 14 e 15 novembre. Il programma
“La pandemia non ferma la voglia di confrontarci e costruire insieme. Così, mentre il dialogo sembra essere stato accantonato davanti alle sofferenze, il circolo bitontino del Partito Democratico continua nella sua missione di incontro attraverso la sua Festa de l’Unità con una due giorni, sabato 14 e domenica 15 novembre, guidata anche dai volenterosi ragazzi dei Giovani Democratici. Per via telematica, la manifestazione si svolgerà in videoconferenza su Zoom e sarà disponibile per tutti in diretta Facebook“. Lo annuncia un comunicato stampa dei GD Bitonto.
“Continuiamo a guardare avanti, al dopo. Se questa crisi – scrivono – non ci ha insegnato nulla, cosa mai lo farà? Da dove ripartire? Certamente, crediamo, dalla scuola. Possiamo renderla più inclusiva? Più democratica? Più centrale nella formazione dei giovani? Più impellente nelle scelte dei politici? Lo diciamo da anni, ma ce ne guardiamo bene da farne motivo di un serio programma elettorale. Poi al momento giusto torna il confronto con i sistemi scolastici di altri Paesi. Per studenti, docenti, personale amministrativo, genitori, dirigenti è possibile una scuola diversa?”.
Il programma
Se ne parlerà sabato 14 novembre, a partire dalle 18, nella tavola rotonda moderata da Cecilia Petta (PD Bitonto), alla presenza di Vito Masciale (membro della segreteria nazionale Confsal) e Antonello Giannelli (presidente nazionale ANP),
“Non dovevamo uscirne migliori?”: questo il tema cruciale su cui dibatteranno gli ospiti invitati ad offrire le proprie considerazioni sulla situazione emergenziale che sta coinvolgendo drammaticamente la società mondiale.
Subito dopo, alle 19, ci sarà un’altra tavola rotonda nella quale il segretario GD Nicolò Ventafridda coinvolgerà sul tema quattro ospiti: Caterina Cerroni (segretaria nazionale GD), Carlo Moretti (candidato segretario GD Terra di Bari) Giovanni Crisanti (presidente l’aSsociata Roma), Sara Ferraioli (Maestri di Strada onlus). Oggetto della discussione saranno le sfide e le prospettive di impegno politico e sociale nel pieno dell’emergenza pandemica. In questa situazione sembra impensabile parlare di altro che non sia il covid.
“E se invece non ci potessimo permettere di aspettare che tutto sia finito? Il momento è adesso per affrontare le sfide globali del cambiamento e delle disuguaglianze”, scrivono i Giovani Democratici.
Domenica 15 novembre si terranno quattro tavoli di lavoro con tematiche differenti. Alle 18 si parlerà di ambiente</strong>; alle 18.35 sarà il turno dell’Europa</strong>; alle 19.10 ci si concentrerà su migrazione e cittadinanza, alle 19.45 si concluderà con la parità di genere. Ogni tavolo di lavoro sarà composto da un esponente GD che coinvolgerà due ospiti esperti della tematica.
“Un dialogo tra giovani per dare voce ai giovani fuori da ogni divisione, per costruire insieme un’idea di domani. Saremo pronti ad ascoltarci e andare avanti? Sarà questa la scommessa che noi vogliamo lanciare!”, conclude il comunicato dei GD Bitonto.
Commenti
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Infatti, non avevano fatto scrivere nelle scuole e sui balconi “andratuttobene”? A rileggere quello slogan oggi ci si sente presi in giro da un ottimismo propagandistico.
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Non dovevamo uscire milionari? Con i soldi dell'Ue?







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