Gli anni di piombo, il ricordo di Emiliano e Colombo per la prima giornata del BiTalk

Marco Lovero
Emiliano a Bitonto

Inaugurata anche “Il 68 e gli anni di piombo- la cultura pop tra mito e bellezza”, la mostra di Giuliano Grittini esposta fino al 3 novembre al Convivium

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Con il dialogo fra Michele Emiliano (Presidente della Regione Puglia) e Gherardo Colombo (ex magistrato divenuto famoso per aver condotto o contribuito a inchieste celebri quali la scoperta della Loggia massonica del P2, il delitto Ambrosoli e Mani pulite) si è aperta ieri mercoledì 30 ottobre la terza edizione del BITalk nella splendida cornice del Convivium Sancti Nicolai di Bitonto, ulteriormente arricchito esteticamente da “Il 68 e gli anni di piombo- la cultura pop tra mito e bellezza”, la mostra di Giuliano Grittini esposta fino al 3 novembre nella sede poc’anzi citata.

Colombo ha subito presentato al pubblico il contesto storico in cui è cresciuto, gli anni 50/ 60, caratterizzati da fenomeni come il delitto d’onore, la mercificazione della donna, succube del marito, anni con un forte stampo tradizionalista in cui l’infortunio sul lavoro era visto come semplice “fatalità”; in un clima così denso di rigida austerità nacquero i primi malcontenti che portarono al burrascoso ’68.

Per far fronte all’onda di cambiamenti radicali dell’epoca in Italia venne quindi adottata la strategia di tensione che segnerà profondamente un’epoca (con gli anni di piombo) e con la nascita del terrorismo rosso, autore di atti gravissimi con attentati a persone specifiche e stragi (ricordiamo quella di Piazza Fontana a Milano nel 1969), orrori insabbiati dagli stessi mandanti, un gruppo di estrema Destra che incolpò anarchici e associazioni della Sinistra. “Quello che inoltre ci fa riflettere – ha ricordato l’ex magistrato – è che i membri del terrorismo rosso erano realmente convinti delle loro azioni, pensando fossero necessarie per la creazione di un mondo armonico e ideale e illudendosi di essere quindi utili alla società”.

A conclusione dell’evento il sindaco Abbaticchio ha ricordato il caso Moro, probabilmente esempio più emblematico degli anni di piombo, sottolineando i troppi collegamenti fra Brigate Rosse, autrici del delitto, e lo Stato, reo di una mancata volontà di investigare sull’agguato di via Fani.

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Commenti

  • Maria P. (utente non verificato)

    Un magistrato in conferenza con un indagato? Che segnale è?