Torna ‘TICS’, la rassegna teatrale di impegno civico e sociale dedicata ad Anna Rosa Tarantino

Mariagrazia Lamonaca
Il teatro Traetta

Sei spettacoli dal 13 marzo al 4 aprile nel teatro Traetta

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Si è svolta ieri mattina a Palazzo di Città la conferenza stampa di presentazione della terza edizione della Rassegna teatrale di impegno civico e sociale (TICS) intitolata per il secondo anno ad Anna Rosa Tarantino.

La manifestazione è organizzata dal Comune di Bitonto e dal Teatro Pubblico Pugliese, con la direzione artistica di TeatrErmitage ed in collaborazione con Avviso Pubblico, Libera Puglia e Libreria del Teatro.

Quest’anno ha coinvolto circa 1400 alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado di Bitonto e frazioni. Per questa edizione, dopo ogni rappresentazione teatrale, si svolgerà un forum tenuto da esperti per approfondire i vari temi, un unicum in tutta la Puglia.

«È una delle sette stagioni del Traetta – ha spiegato l’assessore al Marketing territoriale Rino Mangini – e forse è la più significativa tra le stagioni dedicate alle scuole».

«Si tratta di 6 spettacoli che si svolgeranno come ogni anno a marzo, il mese dedicato alle vittime di mafia (il 21 marzo è il giorno in cui l’associazione ‘Libera’ celebra la ‘Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie’, ndr.)».

«Oltre alla collaborazione artistica di TeatrErmitage, – ha rimarcato Mangini – quest’anno si è aggiunta quella di ‘Ti fiabo e ti racconto’. Per la locandina, inoltre, abbiamo scelto un’illustrazione di Lelio Bonaccorso che si basa sul famoso dipinto ‘Il quarto stato’». L’assessore ha infine spiegato che per questa edizione della rassegna il cofinanziamento è stato dato sia dall’assessorato al Marketing che da quello al Welfare.

Alla conferenza stampa di ieri mattina ha partecipato anche Eugenia Spaccavento, in rappresentanza di TeatrErmitage, la quale ha spiegato che “è stato scelto di collaborare con il Comune di Bitonto perché in questo momento la sua amministrazione comunale presta molta attenzione alle politiche sociali e delle nuove generazioni“.

«I temi di questa edizione – ha continuato – sono in linea con quelli dell’anno scorso, ovviamente incentrati sull’antimafia sociale</strong>; insieme a Libera Puglia, inoltre, abbiamo deciso di dedicare un focus di approfondimento alla mafia pugliese, raccontando storie di pugliesi vittime di mafia e dedicando un approfondimento anche alla cosiddetta “quarta mafia”, ovvero quella del Gargano».

Ma i temi della rassegna saranno anche il disagio giovanile, le dipendenze dalla rete e dal gioco d’azzardo, lo sfruttamento minorile. Tutte le compagnie coinvolte sono nazionali e verranno espressamente a Bitonto per mettere in scena questi spettacoli dedicati, seguiti da forum partecipati con esperti sui vari temi. Inoltre, al termine dello spettacolo del 19 marzo, dedicato alle vittime pugliesi della mafia, ci sarà un momento particolare dedicato ad Anna Rosa Tarantino.

«Mi piacerebbe che queste iniziative fossero replicate ovunque perché è importante fare memoria delle vittime di mafia» – ha commentato il sindaco Michele Abbaticchio. «Quando sei giovane non ti rendi conto che la mafia ti sta intorno, ovunque. Quando da ragazzo vidi sul giornale la fotografia del generale Dalla Chiesa crivellato di colpi, rimasi profondamente segnato. Ecco perché credo che il rapporto tra le arti e l’antimafia sociale è molto più incisivo per i ragazzi rispetto ad una lezione». «Del TICS – ha concluso il primo cittadino – siamo fieri non solo come amministrazione ma come persone».

Ricordiamo che alla rassegna possono accedere tutti al costo irrisorio di 3€, con possibilità di accesso gratuito per persone con difficoltà.

Il programma completo

  • 13 Marzo – ore 10

La Pulce/P.K.D – Prevenzione Teatro

IL CIRCO DELLE ILLUSIONI

con Enzo Valeri Peruta e Filippo Arcelloni

Il Circo delle Illusioni è uno spettacolo sul gioco d’azzardo, il mostro che produce solo illusioni e che per fatturato è la terza industria in Italia. E’ uno sguardo sulle strategie e sui i meccanismi perversi che irretiscono i potenziali giocatori, le persone più fragili, tra cui molti minori.Sul palco a dialogare col pubblico due attori che proporranno spunti di riflessione per il pubblico sul tema affrontato con un approccio comico, a tratti surreale, sempre provocatorio

FORUM “PREVENZIONE ALLA DIPENDENZA DAL GIOCO D’AZZARDO”

conEnzo Valeri Peruta e Filippo Arcelloni (Prevenzione Teatro),

dott. Antonio Taranto (SER.D Bitonto – Palo del Colle, DDP Asl Ba)

  • 16 Marzo – ore 10
  • Nonsoloteatro

    Una semplice storia di bullismo

    di e con Guido Castiglia

    è la storia di un fratello e una sorella che, in maniera diversa, sono stretti nella morsa del bullismo reale e discriminante: il più debole, la preda da aggredire, è oggetto di un bullismo costante, ma latente, apparentemente innocuo ma psicologicamente devastante. Il racconto, come indica il sottotitolo “una semplice storia di bullismo”, non rimanda a clamorosi e spettacolari vandalismi, né a violenze degne di stuntman cinematografici, ma propone, con un linguaggio ironico e a tratti dichiaratamente comico, la storia di un disagio crescente, diffuso tra i ragazzi di un liceo, e di fatti che, lontani dai clamori del richiamo mediatico, minano, in primis, la dignità umana.

    FORUM “PREVENZIONE AL BULLISMO”

    con Guido Castiglia (Nonsoloteatro)

    Annamaria Minunno (coautrice di “Io valgo di più. Storie di bullismo e cyberbullismo” ed. Radici Future)

    Una giovane vittima di bullismo (testimonianza)

  • 19 Marzo – ore 10
  • Ura Teatro

    DAL SILENZIO ALLA VOCE

    Storie di pugliesi vittime delle mafie

    tratto dal libro “Non a caso ” di Daniela Marcone(Ed. La Meridiana)

    Reading teatrale a cura di Fabrizio Saccomanno

    con musica del vivo di Redi Hasa

    Questo non è un libro di storia, ma il racconto corale di vite e morti che hanno prima di tutto un volto, mani, labbra, un cuore. Cittadini pugliesi, vittime innocenti di mafia, storie dimenticate, livellate in citazioni frettolose, congelate nell’astrazione del concetto. Di loro e con loro Fabrizio Saccomanno ripercorre la storia, per frammenti di vita, schegge luminose, dialoghi sospesi: Michele Fazio, Gaetano Marchitelli, Marcella Dilevrano e ancora altri… Il teatro diventa così lo spazio della testimonianza, il luogo della condivisione e dell’elaborazione del lutto, che trasforma il ricordo individuale in memoria collettiva contribuendo a costruire un nuovo senso di cittadinanza.

    FORUM “MEMORIA – PUGLIESI VITTIME INNOCENTI DI MAFIA”

    conFabrizio Saccomanno (Ura Teatro)

    Elvira Zaccagnino (direttrice La Meridiana editrice di “Non a caso“ di Daniela Marcone)

    Pinuccio Fazio (padre di Michele Fazio vittima di mafia)

  • 27 Marzo – ore 9 e ore 11
  • Manifatture Teatrali Milanesi

    KOME UN KIODO NELLA TESTA

    Uno spettacolo sulle dipendenze da rete

    di Valeria Cavalli

    con Giulia Marchesi, Nicolò Pessi, Jacopo Peta

    regia Valeria Cavalli e Claudio Intropido

    Kome un kiodo nella testa è uno spettacolo sulle dipendenze, che seducono e intrappolano sostituendosi a ideali e progetti nei quali credere e per i quali lottare e che si insinuano nella mente soprattutto durante l’adolescenza, una fase della vita dai contorni poco definibili. Un’età in cui l’illecito e la trasgressione attraggono e impauriscono, in cui i rapporti con gli adulti e soprattutto con l’autorità si complicano e il bisogno di affermare la propria identità diventa urgente. Un periodo contradditorio in cui i contrasti con il mondo e con la propria interiorità portano ad una trasformazione profonda, all’esigenza di nuovi incontri ed esperienze, che non sempre si rivelano felici e costruttivi, alla necessità di capire il valore delle scelte. Scegliere sottintende un pensiero, una critica, significa affermare la propria indipendenza e la propria libertà. Scegliere significa tracciare la rotta e non farsi trascinare dalle onde.

    FORUM “NUOVE DIPENDENZE DA RETE”

    conClaudio Intropido (Manifatture Teatrali Milanesi)

  • 3 Aprile – ore 10
  • Roberto Anglisani

    GIUNGLA

    da Il Libro della giungla di R. Kipling

    di Roberto Anglisani e Maria Maglietta

    regia Maria Maglietta

    Lo spettacolo, è una storia di coraggio, di desiderio, di libertà, di crescita e scoperta della forza che scaturisce dall’amicizia vera e profonda, quella che nasce al di là di qualsiasi pregiudizio. Ma è anche una riflessione su alcune delicate tematiche: non solo lo sfruttamento di minori, costretti a lavorare o a mendicare per strada, ma anche l’indifferenza con la quale il mondo è solito guardare questo fenomeno.

    FORUM “SFRUTTAMENTO MINORILE –VIOLAZIONE DEI DIRITTI DEI BAMBINI”

    conRoberto Anglisani

    Domi Bufi (Gruppo Amnesty International sez. di Molfetta)

  • 4 Aprile – ore 10
  • Teatrermitage

    SOLA CONTRO LA MAFIA

    tratto dal libro “Non la picchiare così. Sola contro la mafia” di Francesco Minervini (Ed. La Meridiana)

    con Arianna Gambaccini

    testo e regiaVito d‘Ingeo

    Quella di Maria è la storia vera di una testimone di giustizia che con le sue drammatiche rivelazioni contribuirà a liberare le terre del Tavoliere delle Puglie da uno dei clan più cruenti della mafia pugliese.E’ una storia a cerchi concentrici. Il primo è quello che fa da sfondo all’intera vicenda: quella della mafia foggiana.Il secondo cerchio è quello della violenza di genere su un corpo subordinato alla signoria patriarcale del genere maschile e quindi adescato, soggiogato, picchiato e svuotato di soggettività. La sua coscienza, narcotizzata da un “amore malato”, si risveglia solo dinanzi alla vita che si rinnova nel suo grembo. La fuga e la decisione di farsi “testimone” contribuirà a sgominare uno dei più efferati clan della cosiddetta “quarta mafia”. Ma a Maria non sarà restituita la libertà. Costretta, sotto protezione e con altre identità, a peregrinare con suo figlio per la penisola, sperimenterà quanto crudele sia la “prigionia legalizzata” dei testimoni di giustizia e l’insensibilità delle istituzioni.

    FORUM “MAFIA PUGLIESE– TESTIMONI DI GIUSTIZIA – VIOLENZA DI GENERE“

    conArianna Gambaccini e Vito d’Ingeo (Teatrermitage)

    Francesco Minervini (autore di “Non la picchiare così. Sola contro la mafia“)

    Mario Dabbicco (referente regionale Libera Puglia)

    Direzione artistica per il Teatro Pubblico Pugliese: Teatrermitage

    Info080.3742636 // 340.8643487 // 080.3355003 // teatrermitage@alice.it

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