“Italia in Comune” continua ad allargarsi: dentro anche “Governare il Futuro”

La Redazione
Governare il Futuro

La decisione dopo un confronto con gli iscritti

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Pubblichiamo integralmente la nota a firma dell’associazione politica culturale “Governare il Futuro”:

“L’associazione Politica Culturale “Governare il Futuro“, dopo un confronto serrato e puntuale tra gli iscritti convocati in una assemblea monotematica, ha deciso a larghissima maggioranza di federarsi con il partito Italia in Comune del presidente nazionalePizzarotti (sindaco di Parma) e del vice coordinatore nazionale Michele Abbaticchio (sindaco di Bitonto).

Molti i temi dibattuti e le perplessità dei presenti, non foss’altro perchè si è discusso di un movimento-partito in embrione ma che ha l’ambizione di affrontare problematiche sociali, economiche e politiche di livello nazionale partendo dalle realtà locali.

Una necessità è emersa in maniera preponderante, quella di guardare all’esperienza grillina della prima ora dove uomini come Pizzarotti ed altri hanno creduto ad un progetto rivoluzionario che rimettesse al centro del dibattito politico quella società civile tanto bistrattata e lasciata sola dai partiti tradizionali che apparivano ormai ai più come “CASTA”. I fatti sono noti a tutti: la scacciata di Pizzarotti e la metamorfosi in negativo del Movimento 5 Stelle che di fatto, alla luce della esperienza di governo, ha rinnegato quella ideologia e quei buoni primitivi principi.

L’assemblea ha evidenziato la naturale collocazione a sinistra del nuovo soggetto politico, aperto a nuove sensibilità magari poco affini a quelle logiche tipiche di ambienti ove imperversa la spartizione fino all’osso (comportamento assimilabile a quello di avvoltoi e iene). Inoltre gli iscritti si sono soffermati sulle attuali gravi problematiche locali e nazionali quali la xilella, il regionalismo fiscale, ambiente, migrazione e nuove forme di intolleranza razziale.

Infine il dibattito si è concluso con il bisogno di coinvolgere tutti i giovani, dato che essi costituiscono l’elemento ideale e dinamico di una società concreta, moralmente integra, scevro da illusioni tale da divenire forza trainante di un partito “nuovo e pluralistico” che ha l’ambizione di governare un paese come l’Italia di eccelse ed invidiate tradizioni”.

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