Un Bitonto da favola scrive la storia al “San Nicola”: è 0-1

© Anna Verriello
Decisiva la rete del barese Picci per battere i biancorossi
È stata una notte insonne e meravigliosa, quella che hanno trascorso tutti i bitontini. Notte di quelle che vorresti non finissero mai. Di quelle che è ancor più bello essere e sentirsi bitontini. Notte di clacson e caroselli per le vie del centro, di sciarpe sventolate dai finestrini delle auto, di lacrime ed abbracci in curva, e di quella leggerezza interiore che solo una felicità al quadrato sa dare. Notte di quelle che tutti sanno che, da qui a molti anni a venire, si parlerà della favola della squadra di provincia che batte, nel primo confronto ufficiale della storia, la squadra più blasonata.
Favole di quelle che hanno il lieto fine sin dal proprio principio. Favole di quelle che rendono orgogliose chi le ha rese tali, chi le ha vissute e chi poi avrà l’onore di poterle raccontare. Favole, come quella del “piccolo” Bitonto che ieri sera ha compiuto il grande miracolo allo stadio “San Nicola” di Bari, battendo i padroni di casa, infliggendo loro la prima sconfitta stagionale della neo era De Laurentis, scrivendo così la storia.
Storia, che porterà per sempre il nome del marcatore della serata, Anton Giulio Picci. È stato proprio lui infatti, barese doc e puro cuore biancorosso, ad estromettere dalla competizione i biancorossi, la sua incornata di testa al minuto cinquantuno. Goal, che ha mandato in delirio i circa duecento tifosi bitontini che hanno riempito il settore ospiti. Rete che, oltre a suggellare il passaggio del turno per i neroverdi, ha rappresentato anche il giusto premio ad una gara giocata dal punto di vista tattico, di intensità e carattere, in maniera esemplare.
I neroverdi infatti sono stati padroni della gara dal primo all’ultimo minuto, concedendo pressoché zerò ai padroni di casa e sfiorando più volte sia il goal del vantaggio che quello del raddoppio. Unico brivido in novantaquattro minuti di gara, la clamorosa occasione fallita da Pozzebon al minuto cinquantanove.
Unico pericolo dunque in un mercoledì sera perfetto, concluso con la festa neroverde sotto il settore dei bitontini. L’immagine più bella e significativa di tutta la serata, di una città che si è stretta attorno alla sua squadra e ai suoi protagonisti.
La partita
SSC BARI: Silaulys; Mattera, Di Cesare, Piovanello, Feola; Brienza, Nannini, Bollino, Liguori; Aloisi, Pozzebon.
BITONTO: Figliola; Cappellari, D’Angelo, Di Bari, Paradiso; Fiorentino, Biason, Zaccaria; Patierno, Picci, Lavopa.
Nella prima frazione di gioco le due squadre mantengono equilibrio e ritmi non elevati, lasciando scarseggiare le occasioni da rete. Dopo il colpo di testa alto al 15’ di Pozzebon, e Brienza al 23’ a provarci con una punizione dalla distanza che termina alta. Al 40’ Il Bitonto prova a sorprendere tutti col colpo di testa ravvicinato di Lavopa da calcio d’angolo, con palla che si impenna e termina di poco alta sopra la traversa. All’intervallo è 0-0.
Nella ripresa il Bitonto cambia marcia ma, prima della rete del vantaggio, ringrazia il proprio numero uno Figliola per la splendida parata bassa sul tiro dal limite di Pozzebon. Vantaggio bitontino, che giunge al minuto cinquantuno quando uno strepitoso Cappellari alla sua prima da titolare dopo l’infortunio se ne va sulla fascia e prova a metterla in area; la difesa respinge sui piedi di Lavopa, il quale pennella un cross splendido per la testa di Picci, che incorna di testa e fa 0-1 facendo esplodere il boato di gioia dei duecento bitontini presenti al “San Nicola”.
Il Bari accusa il colpo ed il Bitonto prova a raddoppiare con Patierno che, da posizione laterale, prova a metterla a giro, con palla che termina però centrale fra le braccia di Silauys. Da un raddoppio fallito però, il Bitonto ha corso il rischio di registrare il goal del pari, con Pozzeobn il quale, servito dal neo entrato Floriano, ha incredibilmente sparato alto a porta spalancata da pochi passi. Il Bitonto torna a respirare, macinando gioco, sfiorando la rete del ko per ben due volte nei quattro minuti di recupero. Dapprima al 91’ è D’Angelo a sfiorare il vantaggio con un calcio di punizione dal limite, terminato fuori di un nulla, e poi è bomber Patierno al minuto 93’ a rubare palla a Di Cesare ed immolarsi verso la porta biancorossa, vedendosi però respingere la propria conclusione a botta sicura dall’uscita bassa di Silaulys. Pochi secondi dopo, il fischietto del sig. Morabito di Taurianuova decreta la fine della gara, dando il via ufficialmente ai festeggiamenti scatenati dei neroverdi e dei loro tifosi, per un successo che è già storia.
Prossimo impegno per i nero verdi il big match di domenica contro l’Audace Cerignola, con calcio d’inizio alle 15.
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