Facebook chiude ‘Scarso Nueve’ ma l’admin bitontino Francesco Bitritto non si arrende

Il 20enne aveva violato il copyright di Fox Sport
Passare da 250mila like alla chiusura della propria pagina Facebook può essere un colpo duro da digerire, ma a volte accade. È quanto successo pochi giorni fa alla pagina Facebook “Scarso Nueve”, pagina di satira calcistica gestita dal 20enne bitontino Francesco Bitritto, che aveva raggiunto un discreto successo di follower, coltivando un successo fatto di aneddoti, meme e avvenuture sul mondo del calcio.. L’account però è stato poi chiuso dal colosso di Mark Zuckerberg per violazione di copyright.
BitontoLive aveva già parlato del cas della pagina Facebook di Francesco Bitritto circa un anno fa con una intervista, nella quale l’allora 19enne raccontava l’esperienza che lo coinvolgeva quotidianamente e la collaborazione con la più nota pagina “Calciatori Brutti”, i cui amministratori sono ospiti fissi del programma di Rai2 “Quelli che il calcio”.
È proprio Francesco a raccontare, sui social, la chiusura definitiva della pagina, avvenuta a seguito del giro di vite che il colosso della rete sta impartendo a tappeto da qualche mese dopo lo scandalo “Cambridge Analytica” in cui è stato coinvolto.
«Dopo tanti post seri, aneddoti, meme e avventure raccontate insieme, permettetemi di scrivere su me stesso perché è un giorno molto triste. Da circa una settimana e per il resto della vostra vita, forse, non vedrete mai più queste cose. Come alcuni se ne saranno accorti, ‘Scarso Nueve’ non esiste più. La pagina, la community e la nostra piccola famiglia è stata cancellata via dai social. Ho dato fastidio a qualcuno di molto potente e dispiace perché non sono stato abbastanza preparato ma sicuramente sfortunato. Forse andrebbero modificate parecchie cose su questo social, dove si vedono all’ordine del giorno bambini morti, roba porno e dirette streaming di partite e gol della Serie A da pagine che hanno anche più fan di me (non come i miei, perché quantità non corrisponde a qualità), ma questo non cambierà con la ‘morte’ della mia pagina. Ma come mi ripetono tutti: Scarso Nueve non era come gli altri, perché stavo diventando grande, stavo guadagnando e questo rende scomodi. Proprio per quello dispiace che il ban sia arrivato proprio ora, quando stavo facendo i primi passi da solo, monetizzando e creando contenuti per collaborazioni per film e clienti top in Italia e nel mondo. Ma ancor di più dispiace non entrare più nelle vostre case con un piccolo post, dispiace non sentirmi dare più ‘interista, milanista, juventino’ a seconda del post, dispiace non comparire sui giornali, in televisione».
«Avevo portato una pagina con zero euro spesi – continua Francesco in maniera malinconica ma allo stesso tempo orgogliosa – su Sky, Premium e Rai. Dispiace buttare via quattro anni di sacrifici, di serate chiuso in casa per seguire Pro Vercelli-Ascoli rinunciando alla fidanzata, feste e cose normali per qualsiasi adolescente. Però a me non è mai pesato nulla di tutto ciò, perché ‘Fai quello che ami e non lavorerai un solo giorno della tua vita’. Non so se ‘Scarso Nueve tornerà’, come e non so se tornerà come prima, perché ora è davvero difficile rifare quei numeri. Grazie per tutto quello che mi avete dato in questi anni, è grazie ad ogni singola persona di quei 250mila mi piace per come sono ora. ‘Scarso Nueve’ vivrà per sempre nella vostra satira sportiva, nei vostri racconti e ricordi. Ora sta percorrendo il serpentone per tornare dall’aldilà».
Per precisione e dovere di cronaca, Francesco ci racconta di aver violato, in un post della sua pagina, il copyright dell’emittente sportiva Fox Sport nel celebre video in cui l’attaccante del Bayern Monaco, Robert Lewandowski, segnava nello scorso campionato ben cinque gol in appena nove minuti. «Ci sono delle regole e le ho infrante – commenta Francesco, intercettato da BitontoLive – forse più per inesperienza, ma sono stato sicuramente sfortunato ad essere beccato da Facebook, quando sul social girano altre tipologie di video ben più censurabili».
Ma Francesco non si arrende e ha già ricreato la pagina “Scarso Nueve” su Facebook (facebook.com/scarsonueve9) ed Instagram (instagram.com/scarsonueve9), sperando che i follower tornino a seguirlo con divertimento e trepidante attesa come fatto fino a qualche giorno fa, sostendendp ancor di più il fenomeno del web made in Bitonto.
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