Pippo Mezzapesa a Venezia per le Giornate degli Autori con “Il Bene mio”

La Redazione
Una scena tratta dal film "Il Bene mio" di Pippo Mezzapesa

Protagonista maschile del lungometraggio del regista bitontino è Sergio Rubini

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Il nostro Pippo Mezzapesa sarà a Venezia in occasione della 15esima edizione delle Giornate degli Autori, evento che si svolgerà nell’ambito della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica dal 29 agosto all’8 settembre.

Il regista bitontino è stato selezionato con il suo secondo lungometraggio Il Bene Mio, film girato tra la Puglia e la Campania, con la sceneggiatura scritta dallo stesso Mezzapesa insieme ad Antonella Gaeta e Massimo De Angelis.

Protagonista maschile del film è il noto attore di origine pugliese Sergio Rubini, insieme a Sonya Mellah, Teresa Saponangelo, Dino Abbrescia, Francesco De Vito, Michele Sinisi, Caterina Valente. Rubini interpreta il ruolo di Elia, ultimo abitante di Provvidenza, un paese fantasma immaginario. Elia non si rassegna ad abbandonare la sua terra nativa, colpita dal terremoto, mentre tutti si trasferiscono nell’omonima città ricostruita.

Un “in bocca al lupo” per il giovane regista bitontino è giunto anche dal sindaco Michele Abbaticchio, che scrive su facebook: “‘Il Bene Mio’ è l’ultimo capolavoro cinematografico del nostro Pippo Mezzapesa. Debutto a Venezia, in bocca al lupo amico mio, con Bitonto nel cuore“.

Ricordiamo che il film, prodotto e distribuito da “Altre Storie”, sarà al cinema a partire dal 4 ottobre, nelle sale cinematografiche di tutta Italia.

La trama del film

Elia, ultimo abitante di Provvidenza, paese distrutto da un terremoto, rifiuta di adeguarsi al resto della comunità che, trasferendosi a “Nuova Provvidenza”, ha preferito dimenticare. Per Elia, invece, il suo paese vive ancora e, grazie all’aiuto del suo vecchio amico Gesualdo, cerca di tenerne vivo il ricordo. Quando il Sindaco gli intima di abbandonare Provvidenza, Elia sembrerebbe quasi convincersi a lasciare tutto, se non cominciasse, d’un tratto, ad avvertire una strana presenza. In realtà, a nascondersi tra le macerie della scuola, dove durante il terremoto perse la vita sua moglie, è Noor. Lei è una giovane donna in fuga e sarà questo incontro, insieme al desiderio di continuare a custodire la memoria di Provvidenza, a mettere Elia di fronte ad un’inesorabile scelta.

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