Consiglio comunale, sì all’assestamento generale di bilancio 2018-2020, non senza perplessità

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Battibecchi tra la consigliera Carmela Rossiello e l’assessore Angela Saracino riguardo il servizio mensa scolastica. Tra gli altri argomenti trattati anche l’Asv e la Rete dei festival
È iniziato con toni accesi l’ultimo consiglio comunale prima della pausa estiva. Il provvedimento da discutere era l’approvazione dell’assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per gli esercizi 2018-2020. Tra i primi argomenti a generare malcontento ci sono state alcune modifiche al servizio mensa scolastica.
La consigliera Carmela Rossiello (FI) ha sottolineato come il questionario sul servizio mensa sia stato mandato ai docenti una volta sola: «Lei ha preso l’incarico a dicembre – ha dichiarato la Rossiello rivolgendosi all’assessore all’istruzione Angela Saracino – e la scuola è terminata a giugno ma avete mandato un solo questionario». Poi, riguardo la decisione, da parte del Comune, di assumere un altro nutrizionista addetto al controllo dei menu distribuiti nelle mense, la consigliera ha sottolineato: «Fa specie che il Comune abbia assunto un altro nutrizionista quando la ditta che ha vinto l’appalto della mensa ha già il suo. Quanto ci viene a costare questo nuovo nutrizionista e come è stato affidato? Due nutrizionisti per il servizio mensa mi sembrano troppi. Non vedo la necessità di aggiungerne un altro, oltretutto con contributi comunali».
L’assessore Angela Saracino ha quindi spiegato che: «L’esigenza di nominare un nuovo nutrizionista si è resa necessaria al fine di andare incontro alle esigenze dei bambini, dato che il nutrizionista uscente era quello della ditta Pastore e i menu erano rimasti quelli di cinque anni fa. Dopo apposito avviso pubblico, è stato assunto il dottor Zanga al costo di 400 euro».
A proposito, invece, dei questionari l’assessore ha sottolineato che «sono stati inviati 300 questionari ai docenti su tutto il territorio comunale e ne sono tornati indietro 206». «Ne abbiamo inviato uno solo nel corso di questo anno scolastico – ha continuato la Saracino – perché c’è una carenza di risorse umane. Ma oltre a questo, vengono fatti controlli regolari da parte dell’Asl che non ha rilevato irregolarità».
All’obiezione di Carmela Rossiello (“i controlli della Asl non li predispone certo il Comune ma la Regione“), l’assessore ha spiegato che “questi controlli sono stati richiesti alla Asl dal Comune“. Le risposte dell’assessore non hanno soddisfatto la consigliera di Forza Italia, che ha ribadito la sua contrarietà a queste modifiche.
Ha preso quindi la parola il consigliere Michele Daucelli (IpC) che, tornando sulla questione Asv, si è chiesto come mai all’ultimo consiglio monotematico di pochi giorni fa non sia stato invitato l’amministratore delegato dell’azienda: «Spero che prima della prossima approvazione di bilancio a febbraio si possa ascoltare anche l’amministratore delegato dell’Asv per fare chiarezza». Il consigliere ha poi chiesto chiarimenti sull’aumento dei costi dell’energia elettrica (60mila euro) e sulla variazione riguardante la rete dei festival: «138mila euro per queste manifestazioni, a parte due o tre di rilievo, mi sembrano eccessivi e oltretutto non mi sembra un programma soddisfacente né accattivante per la gente dei paesi vicini» ha detto Daucelli.
L’assessore al Marketing territoriale Rocco Rino Mangini ha replicato: «Dopo la candidatura a “Capitale Italiana della Cultura” volevamo trasformare il progetto in qualcosa di più strutturato, creando una fondazione che possa realizzare questo progetto. In fase di bilancio di previsione mi fu chiesto però di attendere. Poi, a marzo, abbiamo pubblicato il bando pubblico sulla rete dei festival dove c’è stata grande risposta da parte delle realtà locali e così abbiamo chiesto di aumentare il budget fino a 140mila euro. Quindi si tratta di una variazione consequenziale alla grossa partecipazione avuta a questo bando».
Per quanto riguarda le perplessità espresse da Daucelli sugli eventi inseriti nel programma, Mangini ha risposto: «Con la collaborazione dei ragazzi dello Iat abbiamo somministrato questionari al pubblico degli eventi della rete dei festival, e tra le domande inserite nel questionario c’è anche la provenienza geografica. A settembre avremo i risultati e potremo dare le risposte. Abbiamo comunque rilevato molta affluenza nel centro storico, ad esempio durante l’appena concluso Folk Festival».
Il consigliere Dino Ciminiello (indipendente) si è quindi rivolto all’assessore Nacci: «Cosa state facendo per combattere l’evasione fiscale, visto che leggo nelle entrate del titolo primo che ci sono variazione per quanto riguarda l’Imu e la Tari?».
L’assessore al bilancio Domenico Nacci ha replicato: «Il premio è migliorato con piccoli accorgimenti. Stiamo riducendo alcune entrate per agevolare i cittadini e abbiamo ricevuto una risposta positiva a queste variazioni, ad un anno esatto dall’inizio di questa amministrazione. Perché l’obiettivo è far capire ai cittadini che la soluzione non è non pagare».
Dunque, dopo l’approvazione dei 5 emendamenti esposti dalla dott.ssa Palmieri (responsabile servizio ragioneria), il punto è stato approvato con 15 voti favorevoli, 2 astenuti e 6 contrari.
Il secondo punto all’odg da esaminare era una presa d’atto della deliberazione n.87/PRSP/2018 della Sezione Regionale di Controllo per la Puglia della Corte dei Conti. Il provvedimento è stato approvato all’unanimità.
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