“Vite ritrovate oltre la violenza”, questa mattina se ne parla nella Sala degli Specchi

La Redazione
Violenza di genere

Una tavola rotonda sulla violenza di genere organizzata dal Rotary Club Bitonto “Terre dell’Olio”, in collaborazione con la Cooperativa CRISI e il Centro Antiviolenza di Bitonto-Palo del Colle

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Violenza di genere, resilienza, rinascita. C’è tutto questo al centro di “Vite ritrovate oltre la violenza“, la tavola rotonda organizzata dal Rotary Club Bitonto “Terre dell’Olio”, in collaborazione con la Cooperativa CRISI, ed il Centro Antiviolenza “Le rose di Atacama“, attivo nei comuni di Bitonto e Palo del Colle.

L’appuntamento è fissato per questa mattina alle 11.30 presso la Sala degli Specchi del Comune di Bitonto. Si tratta di un evento creato per promuovere una riflessione sul tema della violenza di genere e per diffondere una cultura della resilienza e di self-empowerment affinché le donne possano trovare la propria strada oltre la violenza.

È anche una conferma dell’impegno del Rotary a supportare le iniziative destinate al sociale. Il Club bitontino “Terre dell’Olio“, infatti, ha reso possibile, con il contributo economico erogato, la pubblicazione di un libro e la produzione di un video che raccolgono storie di violenza con la peculiarità del lieto fine. Libro e video rappresentano utili strumenti che il Centro Antiviolenza “Le Rose di Atacama” utilizzerà per le attività informative e di sensibilizzazione nelle scuole e in altri contesti di studio sul tema.

Nello specifico, il libro “Vite ritrovate oltre la violenza” è una raccolta di storie di violenza dedotte da testimonianze in prima persona o narrate da chi ha avuto la possibilità di ascoltarle in contesti di aiuto. Nella prima parte ci sono storie di utenti rivoltesi al Centro Anti Violenza, nella seconda quelle ascoltate nel Centro Ascolto Maltrattanti. La terza parte comprende le storie emerse nel corso delle attività laboratoriali con gli alunni di alcune scuole superiori del territorio, mentre la quarta parte riporta incontri realizzati presso il Centro di mediazione.

Tutte le storie hanno un comune denominatore, il lieto fine. «La scelta non è stata casuale – spiega Anna Coppola De Vanna, presidente della Cooperative CRISI – abbiamo voluto ricercare le risorse positive di cambiamento per ricordare che è possibile uscire dal dramma, dal brutto, nella convinzione che ciò possa rappresentare un messaggio incoraggiante per coloro che, incastrati nelle trame dell’indicibile, ascoltano il richiamo del cambiamento, della libertà, del desiderio di ritrovare le proprie vite oltre la violenza».
«Ringrazio il Rotary Club Bitonto – conclude – che ha voluto contribuire alla realizzazione di questo progetto perché crede, fermamente, che bisogna narrare le storie positive, quelle che rappresentano una speranza per il futuro».

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