‘Periferie Future – UrbanInsta’, da ieri il contest fa tappa a Bitonto

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Il concorso fotografico indetto dalla Città Metropolitana di Bari consisteva nel fotografare con lo smartphone i luoghi interessati dagli interventi strategici di riqualificazione delle periferie
Da ieri fa tappa a Palazzo Gentile la mostra “Periferie Future – UrbanInsta”, il contest fotografico indetto nei mesi scorsi dalla Città Metropolitana di Bari, che consisteva nel fotografare con lo smartphone i luoghi interessati dagli interventi strategici di riqualificazione pianificati nei 41 comuni dell’area metropolitana, nell’ambito del Bando Periferie, che offriva un finanziamento complessivo di 40 milioni di euro.
Il contest è stato vinto da uno studente del liceo scientifico “Galilei” di Bitonto. Ieri all’inaugurazione erano presenti il sindaco di Bitonto, nonché vice sindaco metropolitano, Michele Abbaticchio e Vito Lacoppola, delegato alla Pubblica Istruzione ed Edilizia scolastica della Città Metropolitana di Bari.
«Dopo essere stato inaugurato tre settimane fa nel Palazzo della Città Metropolitana di Bari, il contest farà tappa in tre Comuni dell’area metropolitana tra cui Bitonto» ha spiegato Abbaticchio.
«Successivamente – ha continuato il sindaco – sarà negli archivi della Città Metropolitana per chi vorrà farne richiesta. La particolarità di questa mostra è che viene fuori da un programma di riqualificazione delle periferie metropolitane che ha vinto un bando governativo con relativo finanziamento, dove la Città metropolitana di Bari è risultata al primo posto».
«Dopo aver vinto il bando – ha precisato il primo cittadino bitontino – ci siamo chiesti come i nostri ragazzi vivono queste periferie dove realizzeremo gli interventi. Perché spesso i ragazzi fondano il loro stato d’animo con quello che vedono e che attraversano, come succede ad esempio agli studenti del nostro liceo scientifico, che attraversano ogni giorno la zona 167 per recarsi a scuola. Così abbiamo pensato che il modo migliore per comunicare queste emozioni fosse un contest fotografico su Instagram».
«I primi cantieri degli interventi in queste periferie si sono già aperti – ha concluso – e quasi tutti i Comuni dell’area metropolitana di Bari hanno chiuso gli appalti, quindi per l’anno prossimo gli interventi saranno portati a termine».
A Bitonto faranno parte di questo progetto via Berlinguer (saranno realizzati un campo da skateboard e uno da basket con area pedonale annessa), villa Sylos (ex Contessa), dove sarà realizzato un ampliamento della parte esterna compresa la Torre e la chiesetta, e il campo Rossiello, che è un campo di calcio completamente aperto al pubblico ma in terreno battuto che, dopo il completamento con erba sintetica, verrà reso disponibile per sfide agonistiche vere e proprie. In più ci sarà una piccola riqualificazione a verde per le case popolari di via Nenni.
«Abbiamo pensato – ha spiegato Lacoppola – di coinvolgere gli studenti delle scuole superiori perché i ragazzi, in questa fascia d’età, costituiscono un osservatorio privilegiato. Non è detto che più si cresce con l’età anagrafica e più si matura. A quell’età si ha già un occhio molto sensibile per cui possono fotografare dettagli che possono sfuggire a noi adulti. Questo progetto, che rientra nel piano delle periferie, è stato anche un modo per pubblicizzare il Piano strategico dell’area metropolitana, in cui sono stati coinvolti quasi tutti i 41 Comuni dell’area metropolitana di Bari. Ognuno di questi comuni avrà quindi la possibilità di riqualificare un luogo strategico della propria città, soprattutto luoghi di aggregazione sociale».
«onostante la riduzione delle risorse – ha continuato – conseguente al passaggio dalla Provincia alla Città Metropolitana, stiamo cercando di mandare avanti l’impegno profuso in questi anni a favore dell’edilizia scolastica, anche a Bitonto, dove ci sono problemi che stiamo affrontando step by step proprio in base alle risorse disponibili. Ma adesso, che sono quasi a fine mandato, posso dire che dovremmo riuscire a dotare la maggior parte dei nostri istituti scolastici di un piano antisismico e stiamo cercando di recuperare risorse per la sicurezza antincendio».
Il liceo scientifico di Bitonto, insieme al Comune, ha inoltre vinto un finanziamento ministeriale di 100mila euro per dotare la scuola di attrezzature multimediali e creare così un laboratorio che sarà fruibile da tutta la cittadinanza, con apposita convenzione. Il laboratorio sarà dotato di un robot a sei assi e di computer e attrezzature multimediali per la post-produzione, realizzazione di filmati e tanto altro. Oltretutto il “Galileo Galilei” di Bitonto, che ha partecipato a questo contest con cinque studenti seguiti dalla professoressa Paola Di Gravina, è uno dei primi licei scientifici ad essere dotato dell’indirizzo artistico multimediale.
«La foto con cui ho vinto il contest – ha precisato Gaetano Enrico Mondelli, studente dello scientifico bitontino e vincitore del contest – è stata scattata nella zona 167 di Bitonto e rappresenta una sorta di griglia. Si nota l’immagine di un palazzo che rappresenta, appunto, una griglia in prospettiva. Questo perché bisogna prospettarsi nel futuro. Sullo sfondo della foto, infatti, si può notare un cielo perturbato perché, proiettandosi nel futuro, si spera in una prospettiva migliore».
Tra gli scatti degli studenti, votati con i “like” su Instagram, anche quelli degli studenti del Liceo classico e linguistico “Sylos”. La mostra, che rimarrà visitabile sino al 30 giugno durante gli orari di apertura del palazzo municipale, è arricchita dall’esposizione dei rendering degli interventi finanziati dal Bando Periferie a Bitonto.
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