‘Odio gli indifferenti’, riflessione su diritti e cittadinanza ai figli dei migranti

La Redazione
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Venerdì 22 giugno si terrà l’incontro organizzato da Governare il futuro, Ipc, Laboratorio, Psi e Si

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La cittadinanza per i nati in Italia da genitori immigrati rappresenta un riconoscimento per le persone che vivono, studiano e lavorano nel nostro Paese, ed è uno strumento di civiltà. Nessun bambino è clandestino.

E proprio a questo proposito, le forze politiche di Governare il futuro, Insieme per la città, Laboratorio, Partita socialista italiano e Sinistra Italiana hanno organizzato per venerdì 22 giugno alle 18.30 al Convivium Sancti Nicolai in piazza Cattedrale “Odio gli indifferenti”, un momento per riflettere su diritti e cittadinanza ai figli dei migranti nati nel nostro territorio. Interverranno Antonio Mazzone e Giuseppe Volpe, consiglieri comunali rispettivamente di Ruvo e Terlizzi, il segretario Flai Cgil Puglia e responsabile immigrazione Azmi Jarjawi e la coordinatrice Sprar di Arci Bari Monica Dal Maso</strong>; modererà Angela Ruggero, docente in discipline giuridiche ed econimiche.

I bambini sono cittadini del mondo. Gli organizzatori del convengo invitano i cittadini e le cittadine le forze politiche e le associazioni a credere responsabilmente in questa iniziativa, per impedire che la politica possa essere condizionata da chi intende consegnare all’odio, ai nazionalismi, alle diseguaglianze, alle discriminazioni, alla xenofobia e al razzismo la nostra terra.

La nostra città deve essere uno spazio culturale e umano aperto, con un’identità plurale e dinamica, capace di fondare le relazioni sul reciproco rispetto, sul riconoscimento delle specifiche diversità culturali, sulla promozione delle libertà e dei diritti fondamentali, sul mantenimento della pace tra i popoli, sulla garanzia del principio di eguaglianza, sul rifiuto di ogni forma di discriminazione, sul ripudio della xenofobia e del razzismo.

Per questo le forze politiche aderenti all’iniziativa chiedono il diritto alla cittadinanza onoraria per chi nasce a Bitonto, ricordando di essere tutti cittadini del mondo.

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