Consiglio comunale, parte 2. Rinviate le interrogazioni ed interpellanze

Mariagrazia Lamonaca e Tommaso Cataldi
Il consiglio comunale del 1° giugno

Affrontato solo in parte il secondo punto all’odg. Emerse problematiche soprattutto sul verde pubblico e la segnaletica stradale

0 commenta

Dopo il botta e risposta tra il sindaco Michele Abbaticchio e il consigliere comunale Emanuele Sannicandro (Ipc) sulla situazione dell’Azienda Servizi Vari, Cosimo Bonasia (Ipc) ha aperto il punto riguardante le interrogazioni ed interpellanze chiedendo lumi all’amministrazione circa la nomina dell’assessore all’urbanistica, dopo le dimissioni di Federica Fiorio. E ancora, spiegazioni circa lo stato dell’arte della commissione paesaggistica, ferma dal 2014, sull’affidamento del Puc, sul servizio di spazzamento da parte dell’Asv, che continua ad agire pur avendo due spazzatrici fuori uso. «E poi quando si deciderà a far partire il porta a porta su tutto il territorio? Al sindaco avevo chiesto se c’era la possibilità di riutilizzare l’area comunale dove sarebbe dovuta sorgere la nuova sede della De Renzio e il sindaco mi rispose che sarebbe dovuto sorgere un parco urbano, ma ad oggi non ci sono notizie. Per quanto riguarda il bando Pug chiedo, come mai è congelato?», ha concluso.

Il presidente del consiglio Vito Antonio Labianca ha risposto che per il Pug si sta formando una commissione interna. La vicesindaco Rosa Calò, invece, ha dato delucidazioni su piazza sant’Egidio per la ripiantumazione dei platani: «Mi sono interfacciata con gli uffici e abbiamo vagliato la possibilità di ripiantare le nuove piante. Poiché non c’erano solo quelle due piante da sistemare, si è deciso di fare un bando pubblico per affidarlo prima della partenza del piano triennale del verde pubblico».

È stato invece il sindaco Abbaticchio a rispondere alle interrogazioni riferite al caso delle assunzioni Asv e allo sportello dell’Agenzia delle entrate: «Il bando sarebbe dovuto prima passare dall’amministrazione comunale, come precedentemente stabilito, per poter controllare il fabbisogno aziendale ma così non è stato. Sapevamo delle assunzioni stagionali previste dall’Asv con regolare pubblicità. In assemblea era stato ribadito questo, ma il bando non era passato da noi. Per quanto riguarda lo sportello dell’Agenzia delle entrate, a loro non interessa avere sportelli decentrati presso i Comuni: così interverremo noi con le nostre forze per un’apertura al pubblico».

L’assessore Saracino ha, invece, voluto fare chiarezza sul caso scoppiato nelle ore precedenti via social, e che la riguardava seppur indirettamente: «Il progetto ‘Coloriamo le emozioni’ è un progetto comunale al quale, nello scorso mese di dicembre, sono riuscita a destinare dei fondi. Ho tenuto personalmente a passare presso ogni scuola per conoscere le situazioni ma non ho mai osato dire che i soldi provenivano dalle mie tasche. La locandina non è partita da me ma da una maestra, peraltro mia amica: l’unica mia responsabilità è l’aver inoltrato il file senza leggerlo ma non ero a conoscenza delle inesattezze contenute all’interno».

L’assessore Mangini, poi, ha presentato i primi dati sul ‘Targa System’, risalenti a metà aprile: «Sono stati controllati 6mila veicoli, dei quali 160 sono stati sanzionati per mancanze di revisione o assicurazione. Inoltre sono stati effettuati 450 sopralluoghi con la redazione di 44 verbali per abbandono di rifiuti e sversamenti vari, dei quali 9 rivolti a cittadini bitontini».

Successivamente è intervenuto Michelangelo Rucci (Governare il futuro), presentando alcune problematiche della città: «Non posso ancora essere soddisfatto di ciò che vedo in giro. Le sterpaglie nelle zone extraurbane sono state solo parzialmente eliminate e di questa situazione non c’è un monitoraggio attivo: ci vorrebbe al riguardo una diversa progettualità, magari facendo una convenzione con qualche associazione di protezione civile per fronteggiare la problematica. Bisognerebbe inoltre prevedere una disinfestazione più massiccia e puntuale. Sono sempre più frequenti cali di tensione di energia elettrica. E inoltre a che punto è il piano del traffico?».

Anche Francesco Scauro (Psi), ha avanzato perplessità: «C’è un assalto alla diligenza, rappresentata dalle strade, come ad esempio i dehors abusivi che sono sorti in città: ci vorrebbe una regolamentazione per l’occupazione di suolo pubblico. Abbiamo inoltre pochissimi polmoni verdi e anche senza una programmazione. Manca infine una idonea segnaletica verticale e c’è bisogno di capire qual è la situazione attuale delle lampade votive nei cimiteri».

A fronte ormai di un’assise comunale svuotata quasi interamente dai consiglieri di maggioranza, Dino Ciminiello (indipendente) ha chiesto il rinvio al prossimo consiglio comunale del punto concernente interrogazioni ed interpellanze. Prima dell’esame del punto da parte del presidente del consiglio comunale, ci sono stati altri due interventi in aula.

L’assessore Calò ha reso noto che «a breve il Pums sarà portato all’attenzione del consiglio comunale. E per quanto riguarda la manutenzione del verde pubblico, la ditta che vincerà il bando sarà guidata ad un agronomo».

Infine Sannicandro (Ipc) si è chiesto «che fine farà la commissione paritetica a cui ho partecipato, a che punto è il piano sociale di zona e i lavori per i dipendenti del Maria Cristina».

A questo punto il presidente Labianca ha messo ai voti la proposta di Ciminiello per il rinvio del punto in questione, che è stato votato all’unanimità dai consiglieri ancora presenti in consiglio comunale.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!