Regolamento Iuc, il sindaco interviene e modifica il provvedimento dell’assessore Nacci

La Redazione
Abbaticchio e Nacci in consiglio comunale

Il primo cittadino ha emendato alcune delle proposte suggerite dall’assessore al ramo, in vista del consiglio comunale di questa mattina, scatenando le reazioni dei consiglieri di minoranza

0 commenta

“Braccio di ferro” tra il sindaco Michele Abbaticchio e l’assessore la bilancio Domenico Nacci, a proposito delle modifiche al regolamento Iuc, in vista del consiglio comunale di questa mattina.

Il primo cittadino, infatti, ha “stravolto” alcune delle proposte dell’assessore al ramo che prevedevano un rialzo su alcune delle tariffe, inviando un emendamento ai consiglieri di maggioranza ed opposizione per evitare di pesare in maniere ancora più significativa sulle tasche dei contribuenti bitontini.

A sollevare la questione è il consigliere comunale del M5S Dino Ciminiello, che già alcuni giorni fa sul proprio profilo facebook aveva commentato la convocazione – inevitabile a detta della maggioranza – del consiglio comunale previsto per oggi, con un ordine del giorno importante che interessava la conferma di alcuni tributi, come l’Imu e la Tasi, e la modifica del regolamento Iuc e della tariffa Tari. Ciminiello aveva definito “stangata pasquale” la decisione dell’amministrazione di deliberare sui tributi a pochi giorni dalle festività, dando poche ore di preavviso alla massima assise comunale e consegnando documenti parziali o non discussi in seno alle commissioni pertinenti.

Dubbi e perplessità anche sul regolamento Tari 2018, per il quale l’assessore Nacci aveva proposto di eliminare definitivamente la premialità del 20% sulla parte variabile della tariffa per i residenti del centro storico e frazioni che eseguivano correttamente il servizio di raccolta differenziata porta a porta (oltre il 50% del totale di rifiuto prodotto). Una proposta che non ha convinto nemmeno il primo cittadino, che ha prontamente inviato un emendamento per correggere la manovra di Nacci, modificando la premialità annuale, calibrandola al 10%, per i cittadini che avranno conseguito trimestralmente i risultati rilevati dal gestore del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti. In particolare, i residenti virtuosi dovranno raggiungere l’obiettivo minimo di 36 conferimenti conformi per l’organico, 10 per vetro/plastica e 5 per la carta.

Un atteggiamento che ha colpito in maniera particolare i consiglieri di minoranza. Ciminiello ha affermano che «l’emendamento del Sindaco di Bitonto sul Regolamento IUC chiaramente stravolge quasi nella totalità le modifiche apportate dall’assessore al Bilancio». Michele Daucelli, capogruppo di Insieme per la Città, in un lungo post su facebook ha commentato pesantemente l’operato di Nacci: «Ad un assessore dove la sua stessa maggioranza boccia il 90 percento della manovra finanziaria 2018 presentata per il consiglio comunale di domani, non gli resta che una strada, quelle delle dimissioni».

Abbaticchio, infatti, non ha solo modificato l’articolo relativo alla premialità per il porta a porta, ma ha anche ripristinato le parti inerenti la riduzione delle superfici tassabili per autorimesse (50%) e attività di logistica e trasporti (30%), precedentemente abrogati da Nacci. Restituite le esenzioni a nuclei familiare composto esclusivamente da ultraottantenni con un ISEE inferiore agli 8mila euro e le riduzioni del 30% per chi adotta un cane munito di microchip da canili autorizzati e convenzionati con il Comune e del 30% ( e non del 15%, come proposto da Nacci) per i pubblici esercizi destinati ad attività di bar, rivendita, tabacchi e lotterie, pub che optano per la non presenza di apparecchiature con vincite in premi e/o in danaro. E ancora garantite le riduzioni ed esenzioni per enti ecclesiastici senza scopo di lucro, pensionati con ISEE inferiore ai 6mila euro, attività commerciali al primo anno di impresa che assumano a tempo indeterminato e si collochino nel centro antico.

avatar

Commenti

  • michele cortese (utente non verificato)

    Riduzione della spazzatura del 30% a chi adotta un cane va bene dall'altra parte aggravare la spesa della stessa spazzatura a chi e' in possesso di un cane x quello che troviamo sul marciapiede vergognoso anche se ci sono i regolamenti