Mezzapesa ai David di Donatello con ‘La Giornata’, ma il premio va ad Alessandro Grande

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Il corto narra la storia della bracciante agricola Paola Clemente. Ad aggiudicarsi il premio, il film breve “Bismillah”
La notte dei David di Donatello 2018 ha regalato grandi emozioni alla nostra regione, con un solo premio assegnato ad un pugliese ma diverse nomination.
Il premiato è Donato Carrisi, miglior regista esordiente per “La ragazza nella nebbia”, tratto da un suo romanzo, che ha ricevuto la statuetta nientemeno che da Steven Spielberg. Arrivato nella cinquina finale anche il coratino Nicola Nocella come miglior attore protagonista grazie alla sua interpretazione di Isidoro in “Easy. Un viaggio facile facile” di Andrea Magnani.
Anche Bitonto ha fatto notare la propria presenza grazie alla nomination come miglior cortometraggio di “La Giornata“, il film breve con la regia del bitontino Pippo Mezzapesa. Il corto narra la storia di Paola Clemente, la bracciante agricola pugliese morta di fatica per due euro l’ora sotto il sole del 13 luglio del 2015. La sceneggiatura è stata scritta insieme ad Antonella Gaeta. Fatti e dialoghi sono tratti dagli atti del processo ai caporali della bracciante e delle sue colleghe.
Il cortometraggio ha convinto la giuria dei David di Donatello ed è finito nella cinquina dei migliori film brevi italiani, ma non è riuscito ad aggiudicarsi il premio, che è andato a “Bismillah” di Alessandro Grande. Il regista bitontino, però, aveva già vinto questo premio nel 2004 con “Zinanà”.
«Il mio corto ‘La Giornata’ – ha commentato Mezzapesa – è stato candidato ai David di Donatello e devo ringraziare CGIL e FLAI Puglia per averlo sostenuto, la famiglia di Paola Clemente per avermi incoraggiato, Giuliano Foschini e Antonella Gaeta con cui l’ho ideato, Paky Fanelli e Fanfara per averci creduto, i meravigliosi interpreti e tutta la troupe di fedelissimi».
Il film si avvale della recitazione di molti attori pugliesi, tra cui due attrici ruvesi, Raffaella Giancipoli e Annabella Tedone, e la bitontina Rossella Giugliano. Prodotto da Paky Fanelli per Fanfara, è interpretato da Arianna Gambaccini (Paola), Franco Ferrante (il marito) e Vito Facciolla (il caporale). Il coro delle braccianti è formato da Raffaella Giancipoli, Rossella Giugliano, Monica Contini, Mariella Parlato, Sara Bevilacqua, Susi Rutigliano, Teresa Imbriani, Marzia Quartini e Annabella Tedone. La fotografia è di Michele D’Attanasio, il montaggio di Andrea Facchin.
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