Arciconfraternite bitontine, si è tenuta ieri la formazione spirituale in vista della Pasqua

La Redazione
Confraternite bitontine

Monsignor D’urso: «I confratelli sono una benedizione per la chiesa e per la città di Bitonto, perché testimoniano la fede con la devozione di pietà popolare»

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Si è svolto ieri nel centro di spiritualità nell’Oasi di di Santa Maria di Cassano Murge (Bari) la formazione “umana-spirituale” dei confratelli e delle consorelle appartenenti ai consigli di amministrazione delle venerabili arciconfraternite e confraternite della chiesa bitontina.

Monsignor Alberto D’Urso, vicario episcopale territoriale, ha presieduto il ritiro spirituale dei confratelli coadiuvato da monsignor Francesco Colucci, protonotario apostolico, da don Carlo Colasuonno, con l’animazione liturgica da parte delle suore Carmelitane Scalze della SS. Trinità. Il vicario nell’omelia ha affermato: «Vi chiedo soprattutto di curare la vostra formazione umana-spirituale e di tendere alla santità, seguendo gli esempi di autentica perfezione cristiana, che non mancano nella storia delle confraternite, con la singolare molteplicità di carismi mediante l’evangelizzazione e la carità cristiana».

Non a caso il ritiro spirituale e l’incontro di formazione dei confratelli coincide con la quaresima, tempo di meditazione, riflessione, silenzio e digiuno in preparazione alle prossime festività pasquali, con la solenne processione di Gala del Venerdì Santo organizzata dall’arciconfraternita di Maria SS. del Suffragio, a cui partecipano tutte le confraternite bitontine in abito di rito confraternale, e dall’arciconfraternita di Maria SS. del Rosario, che organizza la solenne processione dei Misteri, con la presenza delle autorità religiose, civili e militari.

In questo contesto di formazione-spiritualità hanno partecipato i presidenti delle arciconfraternite e confraternite: Giuseppe Cannito (Immacolata Concezione, celeste Patrona di Bitonto), Luigi Lauta (Maria SS. del Suffragio), Pasquale Cariello (Maria SS. del Rosario), Gaetano Frascella (Cuore di Gesù), Gerardo Pagone (Maria SS. Annunziata), Michele Naglieri (Sant’Egidio), Michele De Palo (Santa Lucia), Maurizio Defano (Monte dei Morti della Misericordia) e anche i rappresentanti dei membri dell’associazione di volontariato della confraternita Misericordia di Bitonto. La presenza di queste realtà confraternali testimoniano la fedeltà alla chiesa, guidate evangelicamente dai padri spirituali, con una forte proposta alla propria coscienza morale-spirituale. Proposte da realizzare soprattutto con i fatti, promuovendo forme di devozione di pietà popolare e opere di carità verso i poveri, che è l’obiettivo principale a cui devono tendere i confratelli e consorelle.

Al termine della giornata di formazione-spirituale, monsignor Colucci, già vicario episcopale territoriale per ben tredici anni nella chiesa di Bitonto, ha affermato: «Porto sempre con me il ricordo delle arciconfraternite e confraternite di Bitonto a cui sono molto legato, e ogni giorno tutti i confratelli bitontini li ricordo nella preghiera. Siete una parte della mia vita».

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