“E-VENTI del Parco”, online l’avviso pubblico per raccogliere proposte di promozione territoriale

La Redazione
Parco Nazionale dell'Alta Murgia

Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia inserirà nel calendario annuale dell’Ente attività divulgative, educative, formative, informative, ricreative e comunicative

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Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, in occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale e dell’Anno del Cibo italiano, intende avvalersi, per il perseguimento delle proprie finalità istitutive, delle professionalità e competenze presenti sul territorio, promuovendo un percorso di condivisione con gli Enti, le associazioni e gli operatori economici “social innovation” delle imprese culturali creative che, a vario titolo, perseguono le medesime finalità di tutela ambientale, promozione territoriale, recupero delle tradizioni locali e sviluppo sostenibile nell’area del Parco. Lo scopo è di stimolare e incentivare la crescita di professionalità legate alle risorse territoriali e mettere in rete idee e competenze, realizzando connessioni concrete fra e con gli operatori, promuovendo il patrimonio culturali ed ambientale del Parco e dei Comune che ne fanno parte.

Da qui la decisione di bandire un avviso pubblico per la selezione di manifestazioni d’interesse da parte di soggetti pubblici e privati per la realizzazione di attività di divulgazione, educazione, formazione, animazione, fruizione e promozione del territorio murgiano.

Valutate le proposte pervenute e concordati i dettagli della collaborazione, si provvederà a stilare un programma di attività e a divulgarlo efficacemente mediante gli organi di stampa, le agenzie e agli operatori turistici. Le attività e le iniziative così proposte ritenute ammissibili, saranno inserite nel calendario annuale “E-VENTI del Parco” (plurilingue) dell’Ente Parco a diffusione e visibilità nazionale ed internazionale, nell’ambito le iniziative dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale.

Le proposte dovranno essere incentrate, in particolare, sulla partecipazione e divulgazione delle tematiche relative alla fruibilità del Parco, mediante promozione e realizzazione di passeggiate/itinerari naturalistici e storico cultural</strong>i; organizzazione di laboratori e forum per la scoperta del patrimonio naturale e storico culturale materiale ed immateriale; organizzazione di eventi per la promozione territoriale; realizzazione di attività artistiche e culturali innovative (rappresentazioni, installazioni creative/artistiche, letture, performance, presso luoghi significativi sotto gli aspetti storico culturali);

Possono presentare proposte Comuni, istituzioni territoriali, Soprintendenze, Poli museali e rete dei poli, Università, Istituti di ricerca, organismi di innovazione sociale, digitale e della creatività, living labs , gruppi di azione locali ed altri strumenti operativi riconosciuti dalla comunità europea, Fondazioni culturali e bancarie, associazioni, reti di associazioni, comitati, cooperative, anche sociali, imprese sociali, imprese culturali creative, gli operatori aderenti alla CETS e alle iniziative riconosciute e promosse dal Parco (del mondo agricolo, degli allevatori e produttori del territorio del Parco), singoli cittadini, animatori e promotori di imprese culturali creative. Ciascun partecipante può presentare anche più di una proposta, utilizzando esclusivamente i modelli allegati. L’arco temporale coperto dalla programmazione sarà al massimo di due anni e verrà definito in base al numero e alla distribuzione stagionale delle proposte che perverranno.

La sede operativa per la programmazione delle iniziative è quella dell’Officina del Piano “Don Francesco Cassol”, del Parco con sede in Ruvo di Puglia, alla via Valle di Noè, n.5, quale laboratorio per la progettazione delle attività, luogo di incontro e confronto delle idee/proposte.

La struttura sarà messa a disposizione gratuitamente per la pianificazione delle attività e degli eventi programmati. Oltre alle iniziative da svolgere presso l’Officina potranno essere accolte proposte da svolgersi in altri luoghi presenti nel territorio del Parco e/o in gestione dell’Ente Parco, finalizzate alla promozione della fruizione/valorizzazione del Parco.

L’avviso pubblico, tuttavia, non comporta oneri economici a carico dell’Ente. Tutte le iniziative proposte dovranno essere, quindi, interamente sostenute da eventuali quote dei partecipanti alle iniziative, ovvero finanziate con fondi di sponsor, finanziamenti pubblici, o rivenienti da campagne crowdfunding e/o raccolta fondi, e altre iniziative. Il contributo dell’Ente Parco sarà limitato alla messa a disposizione di strutture e personale.

Le proposte dovranno rispettare i requisiti di:

-funzionalità al perseguimento delle finalità istitutive dell’Ente di tutela e valorizzazione del territorio e della già citata Carta di Roma sul Capitale Naturale e Culturale;

-copertura finanziaria totale a carico del proponente (anche tramite altre forme di finanziamento);

-regolarità degli aspetti legali, fiscali ed assicurativi secondo la normativa vigente.

Le domande devono essere trasmesse a mezzo raccomandata o a mezzo Pec (all’indirizzo: protocollo@pec.parcoaltamurgia.it,) o ancora consegnate a mano entro le 12 di lunedì 26 febbraio utilizzando esclusivamente i modelli allegati al bando (MODELLO A e MODELLO B), all’indirizzo Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia, via Firenze 10 Gravina di Puglia.

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