Piperis non basta, un Bitonto nero di rabbia si ferma a Fasano: 2-1

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Frizioni con l’arbitro Vittoria di Taranto a causa di tre episodi discutibili
Nero di rabbia, furioso per i torti arbitrali subiti ma con la consapevolezza di aver giocato un’ottima gara, il Bitonto cede l’intero bottino al Fasano, interrompendo la propria striscia di vittorie consecutive a cinque gare. A lasciare l’amaro in bocca, più del risultato finale, è stata la direzione di gara del signor Vittoria di Taranto. Tre infatti sono gli episodi sui quali il Bitonto potrà e dovrà recriminare.n
Il primo episodio a finire sul registro è la rete annullata al nono minuto a Camasta per fallo in attacco che, a detta di molti, è parso non esserci. Il secondo episodio, che spacca in due la partita, giunge al 48′, quando il direttore di gara concede e fa battere oltre il 47′ – e dunque oltre i due minuti concessi – la punizione che l’argentino Ganci insacca, per il vantaggio fasanese all’intervallo. Il terzo episodio che farà discutere riguarda la decisione del direttore di gara di far proseguire la partita nonostante una delle due metà campo fosse visibilmente meno illuminata dell’altra, a causa del non funzionamento di otto fari sui dieci totali delle due torri.n
Ad aggravare ancor più il pomeriggio neroverde è stato il cartellino rosso mostrato ad Elia ad inizio ripresa per somma di ammonizioni. Rosso che ha letteralmente falciato psicologicamente i neroverdi, costretti a sbilanciarsi troppo, con diretta conseguenza la rete del raddoppio subita ad un quarto d’ora dal termine. A rendere meno amara la domenica bitontina è stata la rete di Piperis al 91′.n
Bitonto che, al netto di questa sconfitta, occupa il secondo posto in classifica in solitario.n
La partita
Fasano: Di Lauro; Pugliese, Pistoia, Anglani, Amato; Ganci, Sfumarola, Serri; Morga, Amodio, Girardin
Us Bitonto: Addario; Camasta, Elia, Aprile; Bonasia, De Santis, Giacaspero, Terrevoli; Moscelli, Manzari, Terronen
Il Bitonto parte forte ma al 9’ viene fermato dalla prima decisione arbitrale dubbia, che come vittima ha Camasta, la cui rete di testa su calcio di punizione non viene convalidata per presunto fallo in attacco. La gara vive di grande intensità ed al 24’ è Terrevoli a cestinare clamorosamente sul secondo palo un ottimo pallone di Moscelli, calciando alto col piattone. Quando la prima frazione di gioco sembrava destinata allo 0-0, al 47’ il Fasano ottiene un calcio di punizione dal limite. Negli istanti che precedono la battuta del calcio piazzato, si susseguono innumerevoli proteste, che causano lo scorrimento del tempo ben oltre i due minuti di recupero segnalati. Il direttore di gara permette ugualmente la battuta e Ganci insacca di precisione per il vantaggio fasanese.n
La ripresa si apre col Bitonto che deve far subito i conti dopo sette minuti, per il rosso sventolato in faccia ad Elia a causa di somma di ammonizioni. Da questo momento in poi, la gara vive una fase di stallo, sbloccata solo al 76’ dal raddoppio fasanese per opera del neo entrato Palma che sul secondo palo batte Addario in uscita e fa 2-0. Ferito nell’orgoglio, nel primo minuto di recupero, il Bitonto trova la rete che accorcia le distanza, per opera di Piperis, il quale sfrutta al meglio la serpentina in area di Modesto, per raccogliere la sfera e depositarla in rete. Al fischio finale è 2-1 per il Fasano.nRabbia ed un pizzico di rammarico per il Bitonto, chiamato al pronto riscatto domenica in casa contro la capolista Gallipoli.n
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