Allarme siccità nelle campagne, Sicolo: «La Regione intervenga subito»

La Redazione
Gennaro Sicolo

Il presidente del Consorzio Nazionale Olivicoltori chiede al governatore Emiliano di costituire un tavolo tecnico per arginare i danni all’olivicoltura

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«Un’altra mazzata terribile per l’agricoltura e per gli olivicoltori: la siccità infatti rischia di mandare definitivamente al tappeto il nostro settore e urge un intervento rapido della politica». Questo è il grido d’allarme di Gennaro Sicolo, presidente del Consorzio Nazionale Olivicoltori e di Oliveti Terra di Bari, a causa della grave siccità che sta mettendo in ginocchio l’olivicoltura pugliese, già duramente colpita dalla xylella.

«La siccità ha creato una perdita di produzione notevole sin dalla fase fenologica della fioritura, pari a un 20% circa, con una notevole caduta anticipata di fiori e di olive – puntualizza Sicolo – perciò chiediamo l’intervento del governo regionale, non solo finalizzato al sostegno delle aziende agricole, ma anche e soprattutto per promuovere la costituzione di un tavolo tecnico per mettere in campo procedure finalizzate all’utilizzo delle acque reflue e alla costruzione di nuovi pozzi artesiani».

E conclude: «Si definisca presto, ad esempio, il progetto di canalizzazione della diga del Locone, che darebbe respiro a tanti olivicoltori. Ritengo sia arrivato il momento che gli amministratori pugliesi, col presidente Michele Emiliano in primis, inizino ad amministrare seriamente la Regione Puglia e ad occuparsi dei problemi veri del settore più importante della nostra economia, invece di trascurarli per inseguire successi politici personali».

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