Richiesta alla Sport Project: riassumere Francesco Milillo fino al 30 giugno

Mariella Vitucci
Nuoto come terapia

Lettera sottoscritta stamattina dal sindaco Abbaticchio e dal consulente allo sport Nacci con le famiglie di bambini e ragazzi speciali

0 commenta

Prorogare il corso di nuoto con Francesco Milillo, l’istruttore che per bambini e ragazzi “speciali” è diventato un punto di riferimento quasi insostituibile, fino al 30 giugno. È questa la richiesta messa nero su bianco e sottoscritta dal sindaco Michele Abbaticchio e dal suo consulente allo sport Domenico Nacci, insieme ai genitori degli allievi con disabilità che frequentano i corsi di nuoto della piscina comunale.

La richiesta, indirizzata alla Sport Project srl che gestisce l’impianto, rappresenta un tentativo concreto di riconciliare le parti in causa – la stessa società e l’istruttore licenziato giovedì scorso – per il bene delle persone fragili di cui Francesco si è preso cura finora con professionalità e dedizione, conquistandone la fiducia e l’affetto.

Dopo la protesta dei familiari, a cui BitontoLive ha dato voce, sindaco ed ex assessore si sono prestati a mediare tra la Sport Project e Milillo, aprendo a fatica una breccia nel muro di ostilità che li vede contrapposti, per ragioni ancora non precisate. «Pur comprendendo le valutazioni imprenditoriali nelle quali non si entra nel merito – è scritto nella lettera – si chiede di riprendere il corso di nuoto, fondamentale per la tutela della salute fisica e psichica dei bambini speciali e delle loro famiglie».

«La salute mentale, come altri aspetti della salute, può essere influenzata da una serie di fattori socio economici, sui quali è necessario agire attraverso strategie globali di prevenzione atte a rispettare l’integrità psicofisica dei bambini speciali. Francesco Milillo – si sottolinea nella lettera – conosce i suoi ragazzi speciali ed è, al momento, l’unico che potrebbe aiutare la loro salute fisica e mentale».

La signora Alessandra, che a BitontoLive si era fatta portavoce dell’angoscia di decine di genitori sgomenti dopo il licenziamento dell’istruttore, a seguito dell’ncontro di questa mattina in Comune si dice fiduciosa che il corso di nuoto possa proseguire con Milillo almeno fino a giugno, grazie all’opera di mediazione del sindaco e del suo consulente. Sottolinea che Francesco è l’unico istruttore della piscina comunale a possedere il brevetto per disabili fisici e per disabili psichici, e al di là dei titoli ha dimostrato una «sensibilità straordinaria nell’approccio con le persone speciali».

«Noi speriamo in un passo indietro della società» confida. La risposta è attesa a breve, ed anche Abbaticchio e Nacci confidano in un sì «che metta da parte le incomprensioni e riporti serenità».

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!