Lo stadio che verrà. Il progetto del Politecnico in mostra al Torrione

Mariagrazia Lamonaca
Il progetto in mostra al Torrione

Il lavoro di tesi, firmato da sei laureandi, pianifica la riqualificazione del “Città degli Ulivi” e l’adiacente area sportiva

0 commenta

Un lavoro di tesi collettivo è in mostra da ieri sera al Torrione Angioino. Disegna la zona sportiva e il nuovo stadio di Bitonto. Un progetto per la città, che porta le firme di Anna Fracchiolla, Francesco Grandieri, Anna Leo, Denise Loddo, Lucia Muscarelli e Vito Pepe, laureandi al dipartimento di Ingegneria civile e Architettura del Politecnico di Bari.

Tema della tesi, incentrata sul progetto di riqualificazione dello stadio comunale “Città degli Ulivi” e dell’adiacente area sportiva, è la “Morfologia strutturale delle grandi coperture: variazioni morfotipologiche e applicazioni delle superfici a reticolo planare”. Su questo lavoro di tesi, l’Urban Center e l’Assessorato alle Politiche urbanistiche del Comune di Bitonto hanno deciso di realizzare la mostra, inaugurata ieri e visitabile ogni giorno, fino al 18 febbraio, dalle 18 alle 21.

nAll’inaugurazione hanno preso parte il sindaco Michele Abbaticchio, l’assessore alle Politiche urbanistiche Nicola Parisi, l’ingegner Carlo Giuseppe Marano (relatore di tesi del Politecnico di Bari), l’architetto Vincenzo Minenna (docente del Collegio di tesi del Politecnico di Bari) e Domenico Nacci, consulente allo sport del Comune di Bitonto.

«Il progetto di questa tesi – ha spiegato il professor Marano – è nato perché avevo chiesto ai ragazzi un progetto che fosse realmente utilizzabile e non solo una tesi fine a se stessa. Così i ragazzi hanno proposto di rendere oggetto del loro lavoro l’area sportiva di Bitonto».

nIl lavoro è stato accolto positivamente dall’amministrazione, così come ribadito da Parisi: «Abbiamo la piscina, abbiamo un campo polivalente, abbiamo lo stadio comunale, abbiamo il campo Rossiello in fase di recupero. Questo progetto, perciò, si poggia su qualcosa che già esiste ma che va rinnovata. Dobbiamo immaginare un’area sportiva del tutto nuova ed uno stadio rinnovato, da realizzare in un futuro non lontanissimo se questa amministrazione venisse riconfermata, cosa che ci auguriamo».

nLa riqualificazione dell’area dello stadio di Bitonto s’inserisce dunque nell’ottica dei vari progetti di recupero delle periferie voluti dall’amministrazione Abbaticchio. «Lo stadio così com’è ci sembra arretrato rispetto a quello di altre città. Insieme all’assessore Parisi abbiamo quindi chiesto la collaborazione dei ragazzi che hanno fatto un lavoro eccezionale» ha spiegato il sindaco.

«Quando abbiamo presentato il nostro programma di mandato abbiamo associato le cosiddette periferie allo sport dunque alle strutture sportive, a differenza del centro antico cui abbiamo dato una vocazione culturale e imprenditoriale. Secondo noi – ha sottolineato Abbaticchio – le periferie hanno una vocazione naturale ad accogliere strutture sportive le quali creano animazione, aumentando così anche la sicurezza e il valore del patrimonio edilizio. Tra i nostri progetti c’è anche  quello di dare due nuovi campi sportivi a Mariotto e Palombaio».

nSulla riqualificazione del “Città degli Ulivi” è intervenuto infine l’ex assessore allo Sport Nacci: «Una richiesta molto importante che viene spesso fatta dai tifosi è la realizzazione della curva degli ospiti. Abbiamo accolto questa proposta perché è giusto avere due curve per le tifoserie. Il cosiddetto “Campo 500” poi ospiterà finalmente un palazzetto dello sport, che potrà essere usato dalle squadre anche quando piove, perché durante la pioggia è meglio non allenarsi su un campo di erba naturale. È importante ridare dignità allo sport a Bitonto».

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!