Salvatore Bonasia responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza

© BitontoLive.it (Francesco Cuoccio)
Formalizzata ieri dal sindaco un’unica nomina per entrambe le funzioni
Il segretario generale del Comune di Bitonto, Salvatore Bonasia, è stato nominato ieri dal sindaco responsabile unico della prevenzione della corruzione e della trasparenza.
Già con decreto del 28 marzo 2013, Michele Abbaticchio aveva individuato il responsabile della prevenzione della corruzione del Comune nella persona del segretario generale Bonasia. Ora viene formalizzata un’unica nomina per entrambe le funzioni di responsabile della prevenzione della corruzione e di responsabile della trasparenza.
Quadro normativo (articolo 1 comma 7e 8 della legge 190 del 6 novembre 2012)
L’organo di indirizzo individua, di norma tra i dirigenti di ruolo in servizio, il responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, disponendo le eventuali modifiche organizzative necessarie per assicurare funzioni e poteri idonei per lo svolgimento dell’incarico con piena autonomia ed effettività. Negli enti locali, il responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza è individuato, di norma, nel segretario o nel dirigente apicale, salva diversa e motivata determinazione.
Il responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza segnala all’organo di indirizzo e all’organismo indipendente di valutazione le disfunzioni inerenti all’attuazione delle misure in materia di prevenzione della corruzione e di trasparenza e indica agli uffici competenti all’esercizio dell’azione disciplinare i nominativi dei dipendenti che non hanno attuato correttamente le misure in materia di prevenzione della corruzione e di trasparenza.
Eventuali misure discriminatorie, dirette o indirette, nei confronti del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza per motivi collegati, direttamente o indirettamente, allo svolgimento delle sue funzioni devono essere segnalate all’Autorità nazionale anticorruzione, che può chiedere informazioni all’organo di indirizzo e intervenire (nelle forme di cui al comma 3, articolo 15, decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39).
L’organo di indirizzo definisce gli obiettivi strategici in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza, che costituiscono contenuto
nnecessario dei documenti di programmazione strategico gestionale e del Piano triennale per la prevenzione della corruzione. L’organo di indirizzo adotta il Piano triennale per la prevenzione della corruzione su proposta del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza entro il 31 gennaio di ogni anno e ne cura la trasmissione all’Anac. Negli enti locali il piano è approvato dalla giunta. L’attività di elaborazione del piano non può essere affidata a soggetti estranei all’amministrazione. Il responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, entro lo stesso termine, definisce procedure appropriate per selezionare e formare i dipendenti destinati ad operare in settori particolarmente esposti alla corruzione.
Compiti del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
Il responsabile svolge stabilmente un’attività di controllo sull’adempimento da parle dell’amministrazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, assicurando la completezza, la chiarezza e l’aggiornamento delle informazioni pubblicate, nonché segnalando all’organo di indirizzo politico, all’Organismo indipendente di valutazione (Oiv), all’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) e, nei casi più gravi, all’ufficio di disciplina, i casi di mancato o ritardato adempimento degli obblighi di pubblicazione.
In relazione alla loro gravità, il responsabile segnala all’ufficio di disciplina i casi di inadempimento o di adempimento parziale degli obblighi in materia di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, ai fini dell’eventuale attivazione del procedimento disciplinare. Il responsabile segnala altresì gli inadempimenti al vertice politico dell’amministrazione, all’Oov ai fini dell’attivazione delle altre forme di responsabilità.
Commenti
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Un’attività inutile ed elusiva di una finta applicazione della onestà. La corruzione dilaga dal + basso al + alto livello.Il resto sono chiacciere







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