“Studi in ricordo di Felice Moretti”, innamorato di san Francesco e Federico II

© Edipuglia
Allo studioso bitontino scomparso un anno fa è dedicato il numero speciale di Studi Bitontini
In ricordo di Felice Moretti, Edipuglia ha pubblicato un volume dedicato alla memoria dello studioso bitontino scomparso a gennaio 2016, al quale tutti gli autori dei saggi che vi sono contenuti sono stati legati da sentimenti di stima e affetto, avendo avuto la possibilità di conoscerlo, frequentarlo ed apprezzarne le doti professionali e umane, il suo costante impegno negli studi, la sua insopprimibile passione per la promozione della cultura.
Il libro “Studi in ricordo di Felice Moretti”, a cura di Nicola Pice e Custode Silvio Fioriello, è un numero speciale della rivista “Studi Bitontini” (2016 – numeri 101-102). Il costo è di 70 euro.
“Molti di noi – si legge nella scheda del volume – sono stati gratificati dal dono della sua amicizia sincera, spesso allietati dal suo sentimento del giocoso, sempre affascinati dal suo narrare con lieve candore ed entusiastico trasporto i vari tempi e le diverse forme artistiche del francescanesimo, più volte afferrati dalla sua gioia di vivere intensamente la vita, dalla sua passione per Federico II e le sue ricerche su frate Luca. Le sue doti di studioso l’hanno portato a cogliere la complessità e l’interesse problematico di particolari tematiche d’età medievale, dalla concezione del tempo e della storia calata in una dimensione teologica alla funzione dell’exemplum con le sue aperture sull’immaginario e la sua immersione
nnell’ordine visivo e reale delle cose e la capacità di diventare una Bibbia della quotidianità, dalle ragioni del sorriso nell’arte alla condanna del riso che è pur figlio della storia da parte della cultura esageratamente seria e glaciale, sino all’intera problematica della religiosità medievale che lo guidava a interpretare il bestiario scolpito nella pietra che adorna la facciata e i capitelli delle Cattedrali romaniche, soprattutto quella di Bitonto, come rappresentazione di un modo di vedere la natura e di individuazione del legame con Dio creatore e ordinatore dell’universo. La molteplicità
ndei suoi interessi unita ad una personale curiosità e capacità di riflessione e di dialogo interpersonale spiega la pronta generosa adesione degli autori dei saggi che compongono questo volume a significargli il grazie più sincero e cordiale per la sua bella amicizia”.
Biografia di Felice Moretti
Già dirigente delle Ferrovie dello Stato, Felice Moretti è stato collaboratore presso la cattedra di Storia medievale delle Università di Bari e Foggia e membro della commissione d’esame di Storia medievale.
Ha coordinato e partecipato a seminari di studio in Storia medievale presso Università e Istituti culturali italiani ed è stato Direttore e membro del comitato scientifico della rivista Studi Bitontini, edita dal Centro Ricerche di Storia e Arte Bitonto.
Relatore e organizzatore di convegni di studio, nazionali ed internazionali, sull’età medievale, ha rivestito il compito di docente di Storia dell’arte medievale in corsi di perfezionamento post-laurea, nonché di docente esperto in Storia medievale e di Storia delle tradizioni popolari nell’ambito del progetto “Gli Studenti e il mondo” in diversi Istituti scolastici statali.
Ha pubblicato numerosi articoli in riviste e volumi miscellanei e, per “i tipi” di Edipuglia, si ricordano Segni del francescanesimo a Bitonto e in Puglia. Atti del Convegno di Studi (Bitonto, 3-5 giugno 2011), a cura di Nicola Pice e Felice Moretti, Bari 2010 che gli è valso il premio letterario “Maria Marangelli-Conversano 2012”; Dal ludus alla laude. Giochi di uomini, santi e animali dall’Alto Medioevo a Francesco d’Assisi; Bari 2007; Cultura e società a Bitonto nell’Ottocento. Atti del Convegno Nazionale (Bitonto, Palazzo di Città 18-20 ottobre 2001), a cura di Felice Moretti e Vincenzo Robles (Bari 2003); La ragione del sorriso e del riso nel Medioevo (Bari 2001).
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