Buco Sanb, Abbaticchio a BitontoLive: «22mila euro non perdita ma accantonamento»

© BitontoLive (Francesco Cuoccio)
Il sindaco ricorda l’iter di costituzione della società intercomunale, precisando che “le premialità ottenute dalla Regione Puglia superano di quasi dieci volte la eventuale perdita”
All’indomani delle polemiche sul buco da 48mila euro nei bilanci della Servizi Ambientali Nord Barese, per il cui risanamento il Comune di Bitonto ha accantonato la somma di 22mila euro, il sindaco Michele Abbaticchio mette in chiaro a BitontoLive alcuni punti, a partire dalle ragioni per cui nel 2013 fu costituita la Sanb spa, a totale capitale pubblico, tra i Comuni di Bitonto, Corato, Molfetta, Terlizzi e Ruvo di Puglia.
«La società fu costituita con una delibera adottata all’unanimità da tutti i consigli comunali dei Comuni aderenti, tra cui Bitonto), come alternativa all’appalto fatto in aro (l’ambito di raccolta ottimale Bari 1, ndr) poiché la Regione Puglia ha stabilito che i singoli Comuni non possono affidare il servizio di spazzatura singolarmente, con proprio appalto e con propria azienda, ma fare l’appalto in regime di aro, con altri comuni. La Regione Puglia ha stabilito che Bitonto stesse in aro con Terlizzi, Corato, Ruvo e Molfetta. Ovviamente le decisioni di questi Comuni influiscono sulle decisioni della nostra città».
Abbaticchio ricorda inoltre che «il percorso comunque è stato condiviso per quanto riguarda la costituzione della società pubblica che, nel momento in cui parte, garantisce il patrimonio dell’Asv (e del Comune di Bitonto) e i posti di lavoro dei suoi dipendenti. Chiaramente, essendo la Sanb l’unica società pubblica intercomunale che gestisce i rifiuti in Regione Puglia, è stato un caso di studio, e da approfondire, anche per gli enti che dovevano rilasciare i permessi. Questo ha portato via tempo, io ho rimporverato al presidente dell’aro che è il sindaco di Terlizzi (Ninni Gemmato, ndr) di attardarsi un po’ troppo su alcune decisioni, e siamo finiti anche sulla stampa con questa polemica».
«Fatto sta che – rivendica il sindaco – dopo innumerevoli sollecitazioni effettuate dal Comune di Bitonto, il presidente dell’aro ha deciso di convocare l’assemblea per approvare l’avviso pubblico per nominare l’organo di amministrazione della Sanb. Si è perso un po’ di tempo, adesso è stato pubblicato l’avviso, è scaduto l’avviso, a dicembre si nominerà l’organo amministrativo che ci consentirà di partire con decisione, visto che ad oggi il consiglio di amministrazione è stato tenuto da tre dipendenti di tre Comuni diversi – tra i quali non c’era Bitonto – che si sono dichiarati impossibilitati a portare avanti questo lavoro, considerate le incombenze che avevano nei loro Comuni».
«Occorre anche ricordare che stiamo parlando non di una perdita certa – precisa Abbaticchio – ma di un accantonamento di poco pipiù di 20mila euro per le spese che sono state finora sostenute dalla società per i revisori dei conti e quindi anche per gli studi effettuati, propedeutici alla partenza del servizio della Sanb. E quest’aro per la scelta che ha fatto di affidamento alla Sanb del servizio di spazzamento rifiuti ha ricevuto delle premialità dalla Regione Puglia, che superano di quasi dieci volte la eventuale perdita di 22mila euro che è stata prospettata. Quindi mi sembra che sia stata oggettivamente un’esagerazione la polemica che è stata messa su, pur legittimamente, dai consiglieri di minoranza. Nei consigli comunali degli altri Comuni non vi è stata alcuna polemica di questo tipo».
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