Accoglienza a richiedenti asilo e rifugiati, giunta conferma progetto Sprar fino al 2019

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Domanda al Ministero dell’Interno per il rinnovo della convenzione con la cooperativa sociale Auxilium
Confermare il progetto Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) per i prossimi tre anni: lo ha deciso la giunta comunale nella seduta del 26 ottobre.
Nella sua relazione il sindaco Michele Abbaticchio, in qualità di assessore alle politiche sociali, ha fatto riferimento al “diritto d’asilo nel territorio della Repubblica, sancito dall’articolo 10 comma 3 della Costituzione italiana per i cittadini stranieri ai quali è impedito nel loro Paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche” e alla Convenzione di Ginevra del 1951, ratificata dall’Italia con la legge 722/1954, che prevede la “tutela per il cittadino straniero che, temendo a ragione di essere perseguitato per motivo di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per le sue opinioni politiche, si trova fuori del Paese d’origine di cui è cittadino e non può o non vuole, a causa di questo timore, avvalersi della protezione di questo Paese”.
Il Comune di Bitonto ha aderito dal 2001 al Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, presentando come ente capofila progetti territoriali nell’ambito dello Sprar. Il decreto del Ministero dell’Interno del 18 agosto 2016 stabilisce le modalità di accesso alla ripartizione delle risorse del Fondo Nazione da parte degli enti locali. L’articolo 4 prevede che “gli enti locali che hanno presentato progetti di accoglienza finanziati a valere sul Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo con scadenza nell’anno 2016, sono autorizzati alla prosecuzione del progetto per il triennio successivo, previa domanda da presentare al Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione entro il 30 ottobre 2016″.
Nelle linee guida per il finanziamento dello Sprar è previsto un cofinanziamento da parte degli enti locali nella misura minima del 5% del costo complessivo del progetto, che si intende assicurare con beni immobili messi a disposizione del progetto e con la valorizzazioni di risorse umane, personale dipendente del Comune di Bitonto.
Attualmente il Comune di Bitonto ha in corso un progetto per 86 rifugiati complessivi di cui 50 posti di accoglienza ordinari, 22 aggiuntivi e 14
nresettlement, finanziato fino al 31 dicembre prossimo. I servizi di accoglienza integrata sono erogati dalla cooperativa sociale Auxilium, ente esterno con il quale è stata stipulata apposita convenzione.
La giunta Abbaticchio ha deliberato di confermare l’interesse del Comune di Bitonto alla prosecuzione delle attività dello Sprar autorizzando la presentazione della domanda di prosecuzione del progetto territoriale per il triennio 2017-2019.
Commenti
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Tanto con i soldi pubblici tutto si puo fare… Ma una gara di appalto c’è? O basta fare convenzioni?







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