Di Voce in Voce porta nel teatro Traetta “I suoni della terra di mezzo”

© Rosalia Filippetti
Da oggi a domenica sei concerti per tre serate di musica, a cura dell’associazione culturale Radicanto
Sei concerti in tre serate nel teatro Traetta: è la proposta del cartellone 2016 della rassegna “Di Voce in Voce” a cura dell’associazione culturale Radicanto. Motto di questa ottava edizione: “Quale mondo giaccia al di là di questo mare non so, ma ogni mare ha un’altra riva, e arriverò” (Cesare Pavese).
Realizzata con il sostegno di Regione Puglia, Comune di Bitonto, Consorzio Teatro Pubblico Pugliese e Parco delle Arti di Bitonto, la rassegna ha come tema “I suoni della terra di mezzo”.
L’ingresso è gratuito, su prenotazione (080 3742636). Le tre serate avranno inizio alle 20.30.
«Da due anni – dichiara Giuseppe De Trizio, fondatore dell’associazione Radicanto – abbiamo sviluppato una feconda sinergia con la città di Bitonto per volontà del sindaco Abbaticchio e dell’assessore Mangini. La loro consapevolezza politica volta allo sviluppo del territorio attraverso la valorizzazione dei beni culturali “materiali” e “immateriali” ha trasformato il centro storico in una vera e propria fucina delle arti, luogo ideale per poter proporre la nostra musica».
De Trizio spiega così la scelta artistica del tema di questa edizione di “Di Voce in Voce”: «La storia non smetterà mai di insegnarci il futuro. La voce e le narrazioni della nostra terra sono il vettore di un racconto che non ha fine. La produzione artistica d’autore e popolare, la sperimentazione e l’improvvisazione sanno tenere insieme generi musicali di confine, uniscono artisti e spettatori in un viaggio affascinante e carico di suggestioni. Quest’anno sul proscenio del Teatro Traetta avremo timbri, voci e narrazioni che attraverso una costante matrice acustica proporranno musica originale e rielaborata con eleganza e passione».
Il programma
Oggi: le suggestioni vocali di Anissa Gouizi intrecciata alle corde mediterranee del quartetto anconetano del maestro Giovanni Seneca e la voce inebriante del Primitivo dei Uaragniaun, Maria Moramarco.
Domani: il Carro dei Comici di Molfetta narrerà del genio e dei “capricci” di Paganini cui seguiranno le “Memorie di sale“ dei Radicanto in un viaggio che attraversa i loro 20 anni di musica.
Domenica: la serata si apre con il Salento evocato nell´itinerario sonoro delle “Malìe” del duo Rachele Andrioli (voce) e Rocco Nigro (fisarmonica) per chiudere con le “Storie fuori dal pozzo” del quintetto toscano Italian Klezmer Kapelye capeggiato da Enrico Fink e Arlo Bigazzi.
Durante la manifestazione nel foyer del teatro Traetta si potrà visitare la mostra “Mediterraneo – Piccoli fuochi” a cura di Marina Leo.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Strisce blu e pass disabili, a Bitonto il sospetto degli abusi per non pagare