Nuovo gal Fior d’Olivi, Natilla: «Pastrocchio burocratico firmato dal sindaco»

La Redazione
Franco Natilla

Il consigliere Pd replica al commento di Abbaticchio su coloro che ieri si sono astenuti dal voto

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Il sì a denti stretti del consiglio comunale all’adesione al Piano di azione locale del nuovo gal Fior d’Olivi (allargato da Bitonto, Giovinazzo e Terlizzi ai territori di Binetto, Grumo e Palo del Colle) è stato commentato con durezza dal sindaco Michele Abbaticchio in coda alla seduta di ieri: «Chi si è astenuto o è uscito dall’aula non ha pensato al bene della comunità».

Un commento al quale replica il consigliere Pd Franco Natilla, in una nota che pubblichiamo: «Gli strali del sindaco, contro tutto e tutti quando non si è allineati con “l’uomo solo al comando” sono gravissimi, oltre che del tutto gratuiti e ingannevoli.

L’accusa rivolta da Michele Abbaticchio all’indirizzo di chi, astenendosi dal voto o allontanandosi dall’aula, ha inteso prendere le distanze dalla sua proposta sul Nuovo Gal “Fior d’olivi”, è lesiva della libertà individuale e dell’autonomia di pensiero, che sono tra i diritti più importanti in una democrazia».

«Oltre ad esponenti della minoranza – sottolinea il consigliere Pd – ieri ben quattro gruppi consiliari della maggioranza sono risultati assenti in fase di voto, com’è nelle prerogative di ogni consigliere. Così facendo, hanno inteso prendere le distanze da un vero e proprio pastrocchio burocratico firmato dal sindaco.

L’accusa che chi non ha votato “non vuole bene alla città” va respinta con forza al mittente. Basta, infatti, dire che tra i consiglieri, anche di maggioranza, c’è chi si è allontanato correttamente per non incorrere in una condizione di conflitto di interessi.

È forse questa una colpa? Al contrario, credo che sia un comportamento encomiabile».

Poi Natilla torna sulla questione Euro Progea, richiamando il sindaco a dare risposte sull’eventuale coinvolgimento dell’assessore al Bilancio Michele Daucelli: «Il sindaco, che a parole “ama Bitonto”, invece di lanciare accuse risponda una buona volta alla domanda se è vero che il suo assessore Daucelli si è speso per far rateizzare i debiti Tarsu della Euro Progea, ponendo così nel nulla i pignoramenti già in atto che avrebbero consentito alle casse comunali il recupero di circa trecentomila euro. Rispondere a questa domanda significherebbe davvero “amare” la città!».

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