Un campo di calcio per “Mariolino”. Bitonto onora un campione

Danilo Cappiello
Intitolazione del campo di via Togliatti a Mario Licinio

Intitolato a Mario Licinio, bandiera neroverde, il campetto di via Togliatti

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L’idea e la proposta di onorare Mario Licinio sono diventate realtà. Sabato 10 settembre, alla bandiera del Bitonto è stato intitolato il campo di via Togliatti. Un’occasione per tornare indietro nel tempo, perdersi nei ricordi e rivivere gli anni che furono, attraverso i racconti dei protagonisti che li hanno vissuti. Compagni di squadra, giocatori e amici di Mario Licinio, che sabato hanno voluto esserci a tutti i costi per rendergli omaggio nonostante il maltempo, qualcuno anche dopo un lungo viaggio. Ostacoli da poco, al cospetto della stima e e dell’affetto per “Mariolino”, soprannome che Licinio si meritò per la sua bontà d’animo e per la sua capacità di farsi amare da tutti.

Racconta a BitontoLive la figlia Annalisa Licinio: «Mio padre era ed è benvoluto da tutti perché con la sua bontà, la sua correttezza e la sua onestà riusciva a circondarsi solo di gente che gli voleva bene. Il calcio era la sua passione e allo stesso tempo la sua ragione di vita, che talvolta lo portava anche a trascurare la famiglia. Essere però qui oggi è un onore per noi, perché intitolare un campetto di calcio a mio padre, vuol dire lasciare il suo segno indelebile nella storia sportiva, e non solo, di questa città. Della sua città».

Presenti alla cerimonia il fiduciario Coni di Bitonto Nicola Lavacca promotore dell’iniziativa, la vicesindaco Rosa Calò, l’assessore al marketing territoriale Rino Mangini, il consulente del sindaco per lo sport Domenico Nacci, don Vincenzo Cozzella che ha benedetto il campetto e dato il via alla cerimonia d’intitolazione, e la dirigenza dell’US Bitonto 1921 con a capo la presidente Tina Aluisio.

La società neroverde ha voluto onorare la famiglia di Mario Licinio con il dono della maglia celebrativa numero 10, con stampato sul retro il cognome Licinio. Tutti i suoi vecchi compagni di squadra, vecchie glorie del Bitonto, sono stati omaggiati della sciarpa neroverde.

Il sindaco Michele Abbaticchio, assente alla cerimonia, ha indirizzato un messaggio alla famiglia Licinio: «Non avrei mai immaginato di vivere un’emozione ancor più forte di quella che vissi quando inaugurammo questo campo. Dunque ci compensa tantissimo intitolare questo campo a Mario e a tutta la sua famiglia, sapendo che ci giocheranno centinaia di bambini. Penso che Mario oggi abbia fatto un altro dribbling e che ci stia guardando da lassù, col suo fare da uomo sportivo consumato e col sorriso di chi ha saputo insegnare tanto. A Giuseppe e Annalisa, con i quali ho convissuto anni di spensieratezza giovanile, va il mio pensiero insieme alla loro madre coraggio. Vi vogliamo bene».

Per l’occasione è stata inaugurata una mostra fotografica sugli anni che videro Mario Licinio protagonista, sia come calciatore che come allenatore. I tifosi del Nucleo Compatto Bitonto 2013 hanno voluto affiggere uno striscione in onore di “Mariolino” nel rettangolo verde.

Ancora una volta, la storia, insegna.

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