Agorà sicure, Bitonto candida due progetti per 1 milione 856mila euro

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Il Comune aveva richiesto 2 milioni 545mila euro. Il secondo progetto verrà rimodulato
Il 24 agosto la giunta Abbaticchio ha deliberato di confermare la candidatura a finanziamento di due progetti che rientrano nell’ambito del programma nazionale “Agorà sicure” per la riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie delle Città metropolitane e dei Comuni capoluogo (legge 208 del 28 dicembre 2015). Il programma, per il quale la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha stanziato 500 milioni di euro, finanzierà programmi d’intervento integrati tesi a migliorare le condizioni dei contesti urbani segnati da degrado edilizio e marginalità fisica, economica e sociale.
Il primo progetto (approvato con delibera di giunta comunale del 15 aprile 2015) prevede la riqualificazione delle aree periferiche sul margine urbano nord est, attraverso un sistema di parchi urbani. L’importo è di 1 milione 280mila euro.
Il secondo progetto (approvato con delibera di giunta comunale del 15 aprile 2015) prevede la valorizzazione paesaggistica degli spazi polifunzionali tra il campo sportivo comunale e Lama Balice. L’importo, originariamente di 1 milione 265mila euro, verrà rimodulato.
La quota di finanziamento concessa al Comune di Bitonto dalla Città metropolitana di Bari, nell’ambito della concertazione che ha dato luogo al complessivo programma “Agorà sicure”, ammonta ad 1 milione 856mila euro, inferiore a quella originariamente richiesta di 2 milioni 545mila euro. Questo impone di rimodulare la proposta presentata. Nella seduta del 24 agosto la giunta comunale ha deliberato di dare mandato al servizio Lavori pubblici di attuare un progetto stralcio del secondo progetto, per un importo di 576mila euro.
Per quanto riguarda i confinanziamenti del programma “Agorà sicure”, la Città Metropolitana ha effettuato una ricognizione di tutti gli interventi coerenti e integrati che insistono sui territorio della Città Metropolitana, sottoscrivendo appositi protocolli d’intesa con Ferrovie Appulo Lucane, Ferrovie dello Stato e Arca Puglia nell’ambito del criterio b del bando (capacità di attivare sinergie tra finanziamenti pubblici e privati, laddove il contributo finanziario di questi ultimi sia pari almeno al 25% dell’importo complessivo necessario alla realizzazione del progetto proposto).
Programma unico della Città metropolitana di Bari
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Il sindaco metropolitano Antonio Decaro ha deciso di elaborare un programma unico per le periferie dell’area metropolitana di Bari, cercando di valorizzare le istanze e le aspettative delle comunità locali.
Il sindaco di Bitonto Michele Abbaticchio, in qualità di consigliere metropolitano con delega alla Pianificazione strategica e territoriale generale, ha attivato un complesso processo di co-pianificazione, co-progettazione e partecipazione di tutti i 41 Comuni del barese, individuando come tema conduttore la qualificazione dello spazio pubblico aperto come struttura di supporto alla dimensione relazionale e di prossimità della cittadinanza.
A luglio scorso la Città metropolitana di Bari ha pubblicato un avviso aperto a tutti i Comuni (open call “Agorà sicure”) per individuare, sulla base di criteri socio economici e qualitativi, gli interventi che avrebbero dovuto comporre il programma complessivo.
Il 22 luglio il Comune di Bitonto ha presentato alla Città metropolitana di Bari la proposta di candidatura per l’attuazione dei due progetti sudddetti.
Il risultato della concertazione è un programma integrato di 37 interventi strategici su 36 Comuni e di un’azione di sistema su tutti i 41 Comuni, che restituisce unitarietà e coerenza all’intero intervento.
Le quote di finanziamento assegnate ai 36 Comuni
Acquaviva delle Fonti 622mila euro
nAdelfia 450mila euro
nAlberobello 360mila euro
nAltamura 1 milione 400mila euro
Bari 15 milioni 647mila euro
Binetto 135mila euro
Bitetto 380mila euro
Bitonto 1 milione 856mila euro
Bitritto 435mila euro
Capurso 350mila euro
Casamassima 567.622 euro
Cassano delle Murge 400mila euro
Castellana Grotte 500mila euro
Cellamare 380mila euro
Conversano 700mila euro
Corato 1 milione 450mila euro
Gioia del Colle 650mila euro
Giovinazzo 650mila euro
Gravina in Puglia 1 milione 40mila euro
Grumo Appula 600mila euro
Locorotondo 400mila euro
Modugno 954mila euro
Mola di Bari 815.454 euro
Monopoli 1 milione 400mila euro
Noci 450mila euro
Noicattaro 695mila euro
Palo del Colle 735mila euro
Polignano 500mila euro
Rutigliano 500mila euro
Ruvo di Puglia 806.954 euro
Santeramo 600mila euro
Terlizzi 400mila euro
Toritto 270mila euro
Triggiano 720mila euro
Turi 412mila euro
Valenzano 567mila euro.
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