Tentarono di uccidere il boss Domenico Conte. Tre in manette

La Redazione
Auto della Polizia

A Luigi Tropeano, Vincenzo Surriano e Francesco Cosimo Natilla viene contestato anche il tentato omicidio compiuto al luna park la sera della festa dei Santi Medici

4 commenta

Sono Luigi Tropeano di 23 anni, Vincenzo Surriano di 33 e Francesco Cosimo Natilla di 36 i tre arrestati questa mattina a Bitonto dagli uomini della Polizia di Stato. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip del Tribunale di Bari su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia.

I tre, tutti con precedenti di polizia, sono ritenuti responsabili a vario titolo di tentato omicidio e di porto e detenzione di armi da fuoco, reati aggaravati dal metodo mafioso.

Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile e dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Bitonto, supportate da attività tecniche e dalle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, hanno documentato la scissione e il successivo conflitto avvenuto nel clan Conte, attivo nella zona 167 di Bitonto. Frizione maturata subito dopo l’operazione “Argo” portata a termine il 24 agosto 2012, con l’esecuzione di due distinte misure cautelari nei confronti di undici persone, quando il capoclan Conte Domenico, all’epoca detenuto, ritenne che i suoi uomini di fiducia non avessero gestito al meglio i traffici illeciti, in particolare la commercializzazione di sostanze stupefacenti; per cui, dopo la sua scarcerazione, diede il via ad una drastica riorganizzazione del clan epurando alcuni elementi di spicco.

Ai destinatari della misura cautelare è contestato il tentato omicidio del boss 45enne Domenico Conte, avvenuto il 17 agosto dell’anno scorso, quando furono esplosi numerosi colpi d’arma da fuoco al suo indirizzo. I tre arrestati devono rispondere anche di un altro tentativo di omicidio che fu messo a segno il 18 ottobre del 2015, nel luna park allestito in via Lazzati in occasione della festa dei Santi Medici. Nel mirino Vito Antonio Tarullo di 32 anni e Arcangelo Vitariello di 20 anni, feriti alle gambe da numerosi colpi d’arma da fuoco.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!