Frizioni Psi-maggioranza, Scauro rimette la delega di assessore. «Sia Abbaticchio a decidere»

© BitontoLive.it (Francesco Cuoccio)
Comunicazione al sindaco del segretario politico e del gruppo consigliare del Partito Socalista Italiano
Ultimo atto delle frizioni tra il Partito Socialista Italiano giudicato “dissidente” e la maggioranza Abbaticchio, sono due distinte comunicazioni consegnate al sindaco, che portano le firme del segretario politico del Psi Franco Matera e dei consiglieri Franco Mundo e Francesco G. Gala.
Pubblichiamo la comunicazione che annuncia le dimissioni da assessore al welfare di Franco Scauro, in quota al Psi, e il testo della lettera di dimissioni indirizzata dallo stesso Scauro ad Abbaticchio.
«Con grande serenità, con onestà intellettuale, con fierezza e senza alcun rimpianto, prendiamo atto del comunicato a firma del sindaco e di imprecisate forze di maggioranza http://www.bitontolive.it/news/Politica/438815/news.aspx, ribadendo la posizione di astensione assunta in sede consigliare e con riferimento all’aumento della Tari (già tassa rifiuti solidi urbani) e con riferimento agli Assestamenti di bilancio.
Abbiamo infatti ritenuto di puntualizzare con la nostra astensione (senza esprimere peraltro voto contrario) che si potessero e dovessero evitare aumenti che comporteranno in media un aggravio di spesa di circa 20 euro a famiglia, utilizzando invece lo strumento della lotta alla elusione ed evasione fiscale (dal Psi sempre sostenuta), fenomeno piuttosto diffuso e – quel che più grave – conosciuto.
Né si può al riguardo sottacere l’assoluta assenza di strategie ed azioni concrete, atte ad incrementare la raccolta differenziata che avrebbe sicuramente consentito ulteriori risparmi.
Né di fronte all’ingiustificata riduzione di alcuni fondamentali capitoli afferenti la Solidarietà sociale, a fronte invece di aumenti o non riduzioni di capitoli afferenti ad avvenimenti ludici o di mero spettacolo, si poteva tacere. È di tutta evidenza che la preminenza per la collettività di assicurare certi servizi, poteva ben motivare la riduzione di alcune spese, francamente non necessarie.
Questa è stata la posizione del Psi. Alcuni la considerano lesa maestà?
Se così è, questa “maestà” la contestiamo e sempre la contesteremo!
Sotto altro profilo, è assolutamente fuorviante parlare di stanziamenti di milioni per i Servizi sociali trattandosi, in gran parte, come è noto, di stanziamenti regionali, mentre noi parliamo di stanziamenti comunali.
Così come è altrettanto fuorviante e meramente strumentale richiamare esborsi effettuati per gli espropri che, oltre a riguardare capitoli di bilancio diversi, afferiscono importi recuperabili sol che se ne abbia la volontà politica.
Né richiamare somme o esborsi di tal fatta è un modo corretto di affrontare le motivazioni che hanno indotto il gruppo del Psi ad astenersi sugli innanzi citati argomenti: è il solito modo pretestuoso e demagogico di affrontare i problemi.
Né si può tollerare la precisazione contenuta nella nota a firma del sindaco apparsa in data 10.08.2016 sul “da Bitonto”, trattandosi di un vero e proprio ricatto morale nei confronti dell’assessore Scauro, che non ha certo bisogno di poltrone e ha sempre operato in piena unità di intenti con il gruppo consigliare del Psi.
In considerazione di tanto, l’assessore Scauro – che condivide la presente nota e riconferma la piena adesione e solidarietà al gruppo del Psi – rimetterà nelle mani del sindaco la delega assessorile a suo tempo conferitagli, lasciando al medesimo ogni finale determinazione.
Il Psi trarrà dalla decisione del sindaco ogni opportuna e doverosa conseguenza».
La lettera di dimissioni di Scauro
«In piena coerenza e sintonia con il comunicato elaborato dal Psi e dal suo gruppo consigliare, in risposta alle note apparse in data 09.08.2016 e 10.08.2016 rispettivamente a firma del sindaco e di alcune imprecisate forze di maggioranza, rimetto nelle tue mani la delega assessorile a suo tempo conferitami, lasciando alla tua persona ogni consequenziale ed opportuna finale determinazione».
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