L’arciconfraternita Immacolata Concezione festeggia in Vaticano i suoi 485 anni

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Confratelli e consorelle hanno partecipato mercoledì all’udienza giubilare di Papa Francesco
Mercoledì 3 agosto, nel corso dell’udienza giubilare di Papa Francesco, il prefetto della Santa Sede monsignor Georg Gänswein ha menzionato la presenza “orante e festosa dei confratelli e delle consorelle dell’arciconfraternita Immacolata Concezione di Bitonto, per festeggiare il 485esimo anniversario di fondazione (1531-2016)”. L’arciconfraternita è guidata dal padre spirituale don Ciccio Acquafredda.
Nell’udienza giubilare i confratelli hanno vissuto un pellegrinaggio mariano con sentimenti di gioia e di fede, tributando al Santo Padre un fragoroso e prolungato applauso e inneggiando a gran voce al culto mariano, molto radicato nella città di Bitonto.
Durante l’udienza il teologo Giuseppe Cannito, presidente dell’arciconfraternita Immacolata Concezione, ha donato a Papa Francesco il pregevole volume “I Santi Medici Cosma e Damiano. La storia, il culto, i miracoli, l’iconografia” che riporta il culto speciale che i bitontini riservano ai Santi Medici compatroni di Bitonto, e all’Immacolata Concezione celeste patrona della città, venerata nella Cattedrale e nella Basilica dei Santi Medici. La pubblicazione è patrocinata dall’arcidiocesi di Bari-Bitonto nella persona dell’arcivescovo metropolita monsignor Francesco Cacucci e dalla Basilica pontificia dei Santi Medici nella persona del rettore don Vito Piccinonna.
Il Pontefice ha ringraziato Cannito del dono, impartendo una speciale benedizione: «Grazie del dono! Il volume merita di essere letto! Benedico lei, professore, e i confratelli».
Il segretario dell’arciconfraternita Immacolata Concezione Gaetano Minenna, capitano del corpo degli agenti dell’Associazione Ausiliari per la Sicurezza Stradale e Sociale (Sass), durante l’udienza giubilare ha prestato servizio come guardia d’onore in alta uniforme presso la tomba del Re Vittorio Emanuele II al Pantheon e, tramite l’insegnante Teresa Mastro, ha fatto donare a Papa Francesco la maglia della divisa degli agenti del Sass comandati dal colonnello Luigi Presicce.
Dopo l’udienza giubilare la delegazione confraternale ha varcato la Porta Santa della Basilica di San Pietro, fermandosi a pregare sulla tomba di san Papa Giovanni Paolo II, il quale durante la sua visita pastorale nella città di Bitonto (civitas Butunti, civitas Mariae) parlò al popolo bitontino dinanzi alla sacra immagine dell’Immacolata Concezione che troneggia sulla sommità di porta Baresana. Ai piedi di essa si leggono le parole “Posuerunt me Custodem”, che nella loro semplicità ricordano il compito vigilante della Madonna verso la sua prediletta Bitonto.
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