Bitonto evita l’ecotassa per il terzo anno consecutivo

Annarita Cariello
Raccolta differenziata

A giugno la differenziata ha superato il 38% e ha raggiunto il +5% richiesto dalla Regione Puglia

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Bitonto riesce anche quest’anno a raggiungere l’obiettivo dell’incremento del 5% di raccolta differenziata richiesto dalla Regione Puglia e ad evitare la stangata dell’ecotassa di 400mila euro. Occorreva registrare entro giugno almeno il 36% di raccolta differenziata, partendo dal dato appena superiore al 30% di novembre scorso.

Il post di Incantalupo

Un dato abbondantemente superato, secondo quanto annunciato giovedì scorso dall’assessore all’ambiente Domenico Incantalupo, tramite facebook: «Bitonto nel mese di giugno ha superato il 37% (in realtà pare la percentuale sia oltre il 38%) di differenziata, pertanto ha raggiunto e superato il +5% richiesto dalla Regione Puglia per non aumentare l’ecotassa. Grazie a quei cittadini che si sono impegnati oltremodo e alla ASV che con i suoi operatori e la loro straordinaria abnegazione hanno consentito di raggiungere l’importante obiettivo.»

Le precisazioni di Castellano

Un ringraziamento accolto con entusiasmo dall’amministratore unico dell’Azienda Servizi Vari, Vincenzo Castellano, non senza una punta di polemica: «Grazie Assessore, a nome di tutti i nostri collaboratori interni ed esterni, per le belle parole che ci gratificano oltremodo! Dagli ultimi riscontri mi si dice che ci siamo attestati intorno al 38,5% (dato da verificare ancora) ma con un grande rimpianto: quello di non aver potuto conferire diverse altre tonnellate di vetro e di legno perché le relative piattaforme di ricezione dei suddetti prodotti risultavano full! Cui prodest questa situazione? Pare abbastanza probabile che, se fossero state conferite, le suddette tonnellate ci avrebbero permesso di superare, d’un sol balzo, il fatidico 40% di raccolta differenziata con tutti i benefici del caso!»

Il merito alle frazioni e al centro antico

Tuttavia, una nota di merito, dato il risultato della percentuale di differenziata raggiunto, andrebbe rivolta ai residenti delle frazioni e del centro antico, che effettuano con puntualità e diligenza il porta a porta da diversi anni e che a partire dal 30 novembre dello scorso anno hanno adottato il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti mediante mastelli dotati di microchip.

Già in occasione del primo bilancio effettuato a febbraio scorso, in un incontro congiunto, tra Asv, amministrazione comunale e residenti di Mariotto e Palombaio, il presidente del consiglio comunale Gaetano De Palma aveva avanzato la proposta di introdurre duna specifica premialità nelle cartelle Tari per i cittadini virtuosi delle frazioni e del centro antico che avessero eguito nel modo corretto la raccolta differenziata col sistema individualizzato di riconoscimento (http://www.bitontolive.it/news/Attualita/414782/news.aspx)

Il consigliere mariottano, dunque, alla luce dei risultati raggiunti dalla città – grazie soprattutto al prezioso contributo civico dei residenti delle frazioni – torna alla carica: «È l’ennesima dimostrazione del nostro senso di responsabilità. Ora l’amministrazione non perda tempo e cominci ad attivare la procedura per riconoscere la scontistica del 15% stabilita quest ‘anno in sede di approvazione del regolamento Tari».

 
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Commenti

  • Anna Ungaro (utente non verificato)

    Anche se in virtu del bel traguardo raggiunto, il 15% di scontistica è un po misero…..