Difende il fratellino nella villa comunale, picchiato 16enne

La Redazione
La violenza del branco

Ieri sera alle 22.30 circa. Sul posto carabinieri, polizia e 118

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Una serata d’estate come tante trasformata in un momento di follia e violenza collettiva. È quello che è accaduto ieri sera, intorno alle 22.30, ai danni di un ragazzo di 16 anni nella villa comunale.

Un gioco innocente finito male

Il 16enne è intervenuto per sedare una discussione tra un gruppo di 15 persone e alcuni bambini che stavano giocando, tirandosi addosso dei palloncini pieni d’acqua. La scintilla della discussione si è accesa nel momento in cui, inavvertitamente, uno dei palloncini è finito addosso al gruppetto di ragazzi, scatenando le ire dei più grandi nei confronti dei bambini. Il 16enne, vista la situazione, si è mosso incontro al gruppo per chiedere spiegazioni e per difendere i bambini, tra i quali c’era il suo fratellino.

La violenza del branco

Ma il branco non ha gradito l’intromissione del 16enne e ha reagito picchiandolo con violenza fino a fargli perdere conoscenza. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i carabinieri, gli agenti della polizia di Stato e della polizia municipale. La vittima ha riportato numerose lesioni al volto ed è stata trasportata al pronto soccorso del Policlinico di Bari.

Gli aggiornamenti

Nuovi particolari emergono a seguito dell’aggressione. Il 16enne pare sia stato aggredito da un solo ragazzo, un 13enne, e non dal branco come riportato in un primo momento. Ad ogni modo altri nove ragazzi hanno assistito alla scena senza intervenire. 

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Commenti

  • Nari (utente non verificato)

    Non sono solita scrivere commenti o taggARE POst,o altro su Facebook o social vari ma di fronte a questa barbarie non si può e sopratutto non si deve rimanere in silenzio;È’ uno schifo quello che è’ accaduto,mi metto al posto di questa mamma che pensava che i propri figli stessero passeggiando in villa mentre invece uno di loro veniva brutalmente mal menato x cosa poi? X un gavettone? Qui si fanno posti di blocco pattugliamenti e quando poi si deve intervenire….non c’è mai nessuno,dove stava la sorveglianza e poi mi domando nessuno ha visto e chiesto aiuto.io spero che il. Ragazzino criminale che ha compiuto,ciò,venga severamente punito e sottolineo che criminale non e’solo lui ma anche coloro che assistevano inerti al pestaggio. devè essere fatta giustizia e spero che il sindaco,e a chi compete intervenga immediatamente