In fiamme l’auto del comandante Paciullo, la solidarietà dei consiglieri comunali

La Redazione
Auto in fiamme

Ricci e Damascelli: «Si chieda l’intervento del Ministro dell’Interno, vogliamo risposte». Fioriello «La città resti vigile!»

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A poche ore dall’episodio notturno che ha colpito la città, anche i consiglieri comunali si stringono intorno al comandante maggiore dei Vigili Urbani Gaetano Paciullo, la cui automobile è stata datta alle fiamme da ignoti.

I commenti dell’opposizione

Francesco Paolo Ricci, capogruppo del Partito Democratico ha così commentato la vicenda: «I soprusi finora subiti da attività commerciali, singoli cittadini, uomini dello Stato, richiedono una risposta forte e decisa che anche noi non ci stancheremo mai di chiedere a Bitonto come altrove. Lo abbiamo reclamato in consiglio comunale: si chieda l’intervento del Ministro dell’Interno, la situazione è insostenibile». Un appello condiviso dal segretario dello stesso partito, Biagio Vaccaro che ha sollecitato le forze di polizia a condurre «con determinazione le indagini» e le istituzioniad adoperarsi «per garantire a Bitonto una svolta sui temi della sicurezza e legalità, piaghe che purtroppo attanagliano tutt’oggi la città» perchè «una comunità non può restare sotto scacco dell’illegalità di pochi che approfittano dell’onestà di molti». 

Vicinanza al comandante della Polizia Muncipale anche da parte del presidente del consiglio comunale Gaetano De Palma (Pd): «Solidarietà ad un esemplare modello di attaccamento alle istituzioni, nonché amico di sempre, nella consapevolezza che da questo vile atto ti rialzerai più determinato di prima!». Massima solidarietà anche da Forza Italia: Carmela Rossiello «per le difficoltà che si trovano in Bitonto nell’applicazione delle regole» e Domenico Damascelli che ha stigmatizzato «il vile incendio doloso» definendolo «un atto ignominioso e barbaro, che è dovere della comunità condannare con estrema indignazione. Reagisca la città tutta: non si può restare indifferenti rispetto a certi vergognosi accadimenti». Il capogruppo del partito di opposizione ha aggiunto:«Il fatto è di preoccupante gravità: si è ormai superato il livello di guardia, la criminalità sembra non aver paura nella ricorrente sfida al buon vivere civile e alle istituzioni, oggi profondamente ferite a causa del gesto meschino contro il maggiore della Polizia Locale.
nPer questo, bisogna continuare a chiedere con insistenza allo Stato, in tutte le sedi opportune, in maniera perentoria e categorica, più protezione per la città e i suoi cittadini, ogni giorno costretti a far fronte ad una vivibilità sociale sempre più messa in discussione da questi sfrontati e intollerabili atteggiamenti criminosi. Abbiamo il sacrosanto diritto di ricevere risposte».

Christian Farella (Gruppo Misto) si è mostrato sicuro che «tutte le forze dell’ordine sapranno far piena luce sulle cause che hanno determinato l’incendio del mezzo» perchè, secondo il consigliere di opposizione «è in questi momenti che tutta la comunità deve prendere forza e determinazione della capacità di restare ancora più unita».

I commenti della maggioranza 

«Cosa sta avvenendo? A qualcuno sta stretto questo cambiamento radicale che sta interessando Bitonto? Solidarietà incondizionata al comandante Paciullo, per il vile atto che lo ha colpito. Che la città resti vigile. Ne va di mezzo il futuro della stessa», ha postato qualche ora fa l’assessore Giuseppe Fioriello su facebook.

Un pensiero condiviso da Matteo Masciale (Progetto Comune) che però invita anche ad una riflessione più generale: «Dovremmo ricordarci di esprimere la nostra solidarietà anche nei confronti di tutti coloro che QUOTIDIANAMENTE subiscono questi tipi atti».

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Commenti

  • fra diavolo (utente non verificato)

    bravo a Matteo Masciale ottima riflessione. Ci auguriamo che l’amministrazione comunale non si prodighi di far risultare nel bilancio la spesa per l’acquisto di una nuova auto al maggiore, altrimenti la vorremmo anche noi, avendo subito in passato la stessa situazione.