L’Hathour Plectrum Quartet di Antonio Schiavone conquista Seoul

© n. c.
Il quartetto di mandolino, mandòla e chitarra ambasciatore del talento italiano e del nome di Bitonto nel mondo
Un nuovo e importante tassello impreziosisce il già ricco curriculum dell’Hathour Plectrum Quartet.
Reduce dai successi nella Corea del Sud, il gruppo a plettro di Puglia più famoso all’estero (Antonio Schiavone al mandolino, Roberto Bascià al mandolino, Sergio Vacca alla mandòla e Vito Mannarini alla chitarra) ha tenuto questa volta una tournée a Seoul, che l’ha visto protagonista, tra l’altro, alla Sogang University e alla 13esima edizione del Festival Internazionale del mandolino, rinomato e ambito appuntamento nell’ambiente mandolinistico. Il gruppo ha così nuovamente portato il mandolino all’estero, in una terra con una conoscenza (ed una pratica) certo pregressa dello strumento italiano per eccellenza.
«Ma forse è il motivo per cui questo tour asiatico ha un sapore diverso. La reazione e l’attesa del pubblico – spiega Antonio Schiavone, maestro bitontino del gruppo – è qualcosa di imprevedibile, al massimo auspicabile. Questa volta è stato diverso. È infatti risaputa la conoscenza e l’apprezzamento del mandolino a Seoul, grazie anche all’importante Festival e alle varie scuole presenti. È in questa cornice che ci siamo proposti, con non poco timore».
«È stato un onore ospitare l’Hathour Plectrum Quartet – ha dichiarato il maestro Bikei Kim, presidente del Festival – primo quartetto italiano a prendere parte alla nostra manifestazione. La loro fama li ha preceduti qui in Corea e la loro performance è stata all’altezza delle aspettative».
Oltre alla partecipazione al Festival, ad incontri con studenti di mandolino e ad altri concerti (suggestivo quello per i giovani ospiti della comunità salesiana di Seoul di padre Marino Bois e quello nella Chiesa Filippina, che per la prima volta ha ospitato un concerto di musica classica), l’HPQ è stato parte integrante della lezione speciale del lettorato di Italiano della Sogang University della professoressa Maria Adorno, in cui sono state protagoniste quattro regioni italiane, fra le quali non poteva mancare la Puglia. Il tour ha avuto il patrocinio morale del Comune di Bitonto.
«L’esperienza seulita – conclude il maestro Schiavone – rimane la conferma di come la musica esalti la sua essenza e la sua prerogativa di linguaggio universale e di come il mandolino in questo possa essere autentico protagonista».
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