Futsal, Bitonto sconfitto ad Altamura. Addio playoff

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Finisce 3-1. Sfuma la finale
Termina la corsa del Città di Bitonto calcio a 5, che esce sconfitto nella semifinale playoff del Campionato di Serie C2 – girone B: si interrompe ad Altamura il sogno neroverde della C1, con il Pellegrino Sport che prevale per 3-1. Ma applausi ai bitontini, autori di una grandissima prestazione: è davvero mancata solo la fortuna, ma non il valore.
I ragazzi di mister Vito Cozzella, costretti a vincere in virtù del peggior piazzamento in classifica, escono di scena a testa altissima. E peccato per qualche valutazione arbitrale, specie nella prima frazione di gioco, che hanno penalizzato oltremodo i bitontini, e che a conti fatti incidono sul risultato finale.
La partita
Out Chiapparino (pesante assenza nel reparto arretrato), mister Vito Cozzella si affida a Latilla in porta, Orlino basso di difesa, capitan Valerio e Bonasia sulle corsie, Lovascio pivot. Dalla panchina Verriello, Rubini, Rosati, De Ruvo, Santoruvo, Caldarola e Mastropasqua. I bitontini, che hanno chiuso al quinto posto la regular season, sono costretti a vincere sul campo del Pellegrino Sport per superare il turno.
Città di Bitonto avanti 1-0 con Lovascio al 7′. Due minuti dopo arriva il pari altamurano: azione da rimessa laterale, distrazione difensiva e Giordano, tutto solo, con una girata in area, trova l’1-1.
Al 18′, vantaggio dei padroni di casa con Gramegna. In chiusura del primo tempo il match vive i suoi tre minuti decisivi: tre clamorose topiche arbitrali danneggiano oltremodo la formazione neroverde.
Al 29’ arriva il 3-1 per i padroni di casa, con Tancredi che beffa Latilla con una conclusione leggermente deviata da Valerio, il quale alza la traiettoria, rendendola imparabile per il numero uno bitontino. Ma l’azione è viziata dal nettissimo fallo subito da Orlino, sulla corsia destra, da due avversari. La coppia arbitrale Valentini – Tancredi non ravvisa la netta infrazione e lascia continuare, spianando così la strada al tris altamurano.
Ma non è tutto, perché nei successivi due minuti di recupero, con il bonus falli esaurito dal Pellegrino Sport, i due arbitri baresi non sanzionano un incredibile fallo di mani ed uno sgambetto ai danni di Lovascio, che sarebbero valsi il tiro libero per i ragazzi di mister Cozzella, e la possibilità di andare al riposo restando a distanza di sicurezza dagli avversari. Ed invece viene fischiata la fine del primo tempo proprio sul fallo subito dal pivot bitontino. Tre errori gravi che peseranno alla lunga sull’esito del match.
Nella ripresa il Città di Bitonto va all’assalto disperato ma il risultato non cambia.
Negli spogliatoi
«Sono orgoglioso dei miei ragazzi, hanno fatto una partita straordinaria, oggi purtroppo si è vista la differenza tra una squadra abituata a giocare da anni a calcio a 5 ed una squadra, come la nostra, che sta cercando di giocare a calcio a 5 – commenta il mister -. La differenza oggi l’hanno fatta l’inesperienza, un pizzico di fortuna, qualche scelta sbagliata nel momento clou».
«Ora è tempo di riposarsi, nel futuro dobbiamo continuare a crescere ed alzare l’asticella. L’intelaiatura c’è, e se ci sono le possibilità per migliorarsi e costruire qualcosa di ancor più importante, proveremo a toglierci più soddisfazioni di quelle di quest’anno» conclude Cozzella.
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