Sanità a Bitonto, ieri in Regione il primo incontro promosso da Damascelli

La Redazione
Il tavolo sulla sanità a Bitonto

Al tavolo i vertici dell'Asl Bari e i rappresentanti istituzionali del Comune

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Si è tenuto ieri nella sede del Consiglio regionale l’incontro per chiedere la riorganizzazione del Presidio territoriale di assistenza di Bitonto. Al briefing, promosso e organizzato dal consigliere regionale di Forza Italia Domenico Damascelli, hanno partecipato il direttore generale e il direttore sanitario della Asl Bari, il responsabile dell’Ufficio tecnico della Asl, il direttore del Distretto socio sanitario di Bitonto-Palo del Colle, il sindaco di Bitonto, i consiglieri comunali della Commissione paritetica sulla sanità, il presidente del Comitato consultivo misto della Asl Bari, il responsabile dell’Ufficio distrettuale della Medicina generale del distretto e la presidente della Consulta del Volontariato del Comune di Bitonto.

 

Piano condiviso

«Abbiamo proposto che si proceda con un piano di lavoro che dovrà essere condiviso – spiega Damascelli – avviando un percorso per la redazione di un cronoprogramma per richiedere la riorganizzazione dei servizi territoriali di assistenza. Abbiamo sollecitato la risoluzione delle difficoltà del sistema attuale: innanzitutto, la carenza ormai atavica di personale medico e infermieristico».

 

Emergenza Ppi

«È inaccettabile ed inconcepibile ridurre l’orario di attività del punto di primo intervento, mettendo a repentaglio la vita dei cittadini che richiedono cure di emergenza. Ed è per questo che abbiamo chiesto al direttore generale di risolvere in tempi rapidissimi tale situazione di grave precarietà. Ci sarebbe l’ipotesi di inserire, all’interno dei presidi, del personale medico specialistico per il servizio ambulatoriale: questo, però, deve avvenire celermente se non vogliamo che ci scappi il morto. Inoltre è stata ribadita l’esigenza, condivisa dal direttore generale, che le ambulanze debbano essere tutte medicalizzate», dichiara Damascelli.

 

Potenziamento dei servizi

«Quanto, invece, agli ambulatori e a tutti i servizi sanitari erogati dalla struttura cittadina – riferisce il consigliere regionale – è stato rilevato che vi sono disponibili ancora 1 milione e 300mila euro dei vecchi fondi Fers 2007-2013, a cui si aggiungono ulteriori 5 milioni e mezzo di nuova dotazione finanziaria. Adesso, però, questi fondi non devono restare sulla carta, come avvenuto in passato, e pertanto ho chiesto che siano utilizzati totalmente, individuando già le necessità del Pta con la redazione di un protocollo di intesa che dovranno firmare il presidente Emiliano e il dg Asl, indicando le risorse finanziarie, tecniche e umane. Pertanto, il direttore generale ha dato la disponibilità per costituire una Commissione tecnica della Asl, coordinata dal direttore del Distretto socio sanitario, che nel giro di breve tempo si occuperà di fornirci uno schema che contenga, stanza per stanza, i dettagli dell’esistente e del necessario a cui provvedere nell’immediato futuro.

 

Damascelli: «Vigilerò passo dopo passo»

«Adesso auspico che sia l’amministrazione regionale quanto la Asl facciano concretamente il loro dovere, assicurando alla comunità bitontina un’adeguata e giusta assistenza. Abbiamo promosso questa iniziativa al di là delle logiche dell’appartenenza partitica, ma solo ed esclusivamente nell’interesse generale del territorio. Vigilerò passo dopo passo sull’evolversi di tale situazione, non esitando a sollecitare quotidianamente gli uffici e, nel  caso in cui non avremo le risposte che ci aspettiamo, non escludiamo anche il ricorso a manifestazioni di rivendicazione del nostro diritto alla salute», è l’impegno di Damascelli.

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