Tersan ferma per un mese. Dove finirà l’organico di Bitonto?

La Redazione
La Tersan Puglia a Modugno

Stop deciso dalla Regione Puglia, per lo sforamento dei limiti di unità odorimetriche

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Trenta giorni di sospensione per l'attività di compostaggio nella Tersan Puglia. Nello stabilimento di Modugno viene conferita la frazione organica dei rifiuti di gran parte della Puglia (compresa Bitonto) e di alcune regioni limitrofe. Il provvedimento della Regione Puglia è stato assunto perché, per il rilascio dell'Aia (autorizzazione integrata ambientale) del 7 agosto scorso, la Regione impose alla Tersan il rispetto del limite di concentrazione di 300 unità odorimetriche per metro cubo. Invece, dal monitoraggio delle emissioni trasmesso dalla stessa Tersan lo scorso 3 febbraio, la concentrazione di odore è misurata in 1.812 unità odorimetriche per metro cubo. Controlli rigorosi sul rispetto delle prescrizioni Aia, soprattutto per quanto riguarda la "puzza" causata dalla produzione di compost dai rifiuti, costituivano una delle principali richieste fatte, durante l'istruttoria per il rilascio dell'Aia, dall'amministrazione comunale di Modugno.

L’impianto di compostaggio più grande d'Italia

La Tersan di Modugno è l’impianto di compostaggio più grande d’Italia, in grado di trattare 600 tonnellate di rifiuti al giorno, ed è l'unico in Puglia per volumi e bacino di riferimento. L'azienda precisa di aver presentato ricorso al Tar per contestare il limite alle emissioni imposto dagli uffici regionali. Secondo la Tersan "il provvedimento infrange la legge regionale 23 del 2015 sulle emissioni odorigene. Legge che stabilisce una disciplina diversificata a seconda che si tratti di processi produttivi con biofiltri aperti ed emissioni diffuse e biofiltri chiusi ed emissioni convogliate. Nel primo caso si deve rispettare il limite di 300 unità odorimetriche per metro cubo, nel secondo vale il limite di 2mila unità per metro cubo".

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