La chiesa di San Luca torna a vivere con la notte dei Sepolcri

Danilo Cappiello
Il Sepolcro allestito nella chiesa di San Luca

Iniziativa delle associazioni “Sei di Bitonto Se” e “Borgo Antico”

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La religiosità e la storia del borgo antico si mescolano con la fede e la passione dei credenti, per dar vita all’atmosfera, ai luoghi e alle tradizioni della cultura bitontina, nella notte dei Sepolcri. Animati da grande impegno e spirito di sacrificio, i volontari delle associazioni “Sei di Bitonto se” e “Borgo antico”, hanno dapprima svolto un proficuo lavoro di pulizia per far tornar l’abbandonata chiesa di San Luca in condizioni dignitose, quindi hanno allestito l’altare per la notte dei Sepolcri del Giovedì Santo, utilizzando esclusivamente materiale di proprietà di ciascuno dei partecipanti. Per un risultato di grande suggestione.

L’orgoglio dei volontari
«Abbiamo voluto ricreare attraverso il nostro lavoro, l’atmosfera e la bellezza di quella che è una delle tradizioni bitontine più sentite, come il Giovedì dei Sepolcri. Abbiamo deciso di farlo proprio nella chiesa di San Luca, perché troviamo inaccettabile che una chiesa bellissima, particolare e storica come questa, debba essere abbandonata a se stessa. In soli tre giorni, abbiamo organizzato tutto e ci siamo messi al lavoro, ognuno sacrificando il proprio tempo dopo il lavoro, per allestire al meglio il "nostro" altare. Dobbiamo ringraziare tutti i volontari che, grazie alla propria fede e forza di volontà, hanno permesso tutto ciò», raccontano la presidente di "Sei di Bitonto se" Gaetana Ingrà e l’ideatrice dell’omonimo gruppo facebook, Doriana Lodispoto.

L’auspicio per il futuro
«Ci siamo ripromessi di mettercela tutta in futuro, affinché l’impegno e i sacrifici del Govedì Santo per creare questo evento, non risultino vani in futuro. Dobbiamo fare di tutto affinché questa chiesa torni a splendere come merita. Noi siamo pronti a fare il massimo».

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