Nasce a Bitonto il Comitato per il sì contro le trivelle

© n. c.
Questa sera primo incontro operativo al circolo Arci Train de vie
Venerdì 11 marzo si è tenuto il secondo incontro del nascente Comitato per il sì al referendum del 17 aprile. Nella sede del circolo Arci Train de vie si è iniziato a strutturare il profilo del comitato, per poter dare inizio alla campagna referendaria contro le trivellazioni nel Mare Adriatico.
Il comitato nasce dall’iniziativa di singoli rappresentati di diverse realtà impegnate da tempo sul territorio di Bitonto, Palombaio e Mariotto, che fanno parte del mondo associativo, culturale, politico e ambientale, di tipo trasversale ma accomunate dalla volontà di mobilitarsi per la vittoria del sì. Gli aderenti si sono impegnati a coinvolgere la propria realtà di riferimento e ad agire in modo forte e deciso a nome del nascente Comitato per il sì. L’adesione è regolata da uno statuto informale ed è aperta a tutti coloro che vogliano impegnarsi per la battaglia referendaria.
L’obiettivo
Lo scopo è quello di informare la cittadinanza sull’importanza della data del 17 aprile, che il governo Renzi ha voluto slegare dall’election day, per sensibilizzare e coinvolgere più fasce della popolazione possibile.
Per cosa siamo chiamati a scegliere il 17 aprile?
«Il percorso che ha portato al quesito referendario – spiega il Comitato per il sì – porta con sé tutta la battaglia degli ultimi anni contro lo strapotere delle multinazionali in materia di trivellazione, contro la decisione calata dall’alto delle strategie energetiche nazionali, contro lo stesso modello di sviluppo dipendente da idrocarburi, vecchio e perdente. Per la decisione dei territori in tutto ciò che riguarda suolo, acqua e aria, per un modello di impianto energetico diverso e rinnovabile, per ridare voce alla cittadinanza in un momento di assopimento della volontà popolare».
Dell’organizzazione di banchetti, eventi e di tutto quello che farà vivere la campagna per il sì a Bitonto si inizierà a parlare oggi alle 19 al circolo Train de vie in via Carducci 11. Singoli e associazioni sono invitati a partecipare.
I primi promotori del Comitato per il sì
Giuseppe Cazzolla (Fare Verde), Francesco Dimundo (Associazione in Jazz e Accademia della Battaglia), Clara Angela Brascia (Arci Train de Vie), Andrea Nicole Brascia (Arci Train de Vie), Pippo Viola (Libera), Giorgia Piglionica (Arci Train de Vie), Giusy Moretti (Arci Train de Vie), Noemi Malerba (Agesci Bitonto 3), Michele Zero (Giosef Puglia), Francesco Brandi (Città Democratica), Michele Vacca (Giovani Comunisti/e), Vincenzo Martinelli (Rifondazione Comunista), Nicola Abbondanza (Cenacolo dei Poeti), Antonio Brancale (Sel), Francesca Anna Ruggiero (Bitonto in MoVimento), Isabella Serena Liso (Arci Rimescola), Davide Riccardi (Arci Rimescola), Luca Scaraggi (Progetto Comune), Francesco Antonio Caldarola (Colibrì), Nicola Sannicandro (La Mandragora) e Marco Stellacci (La Mandragora).
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