Bitonto dice no a nuovi tagli per il presidio sanitario

La Redazione
L'ex ospedale di Bitonto

Manifestazione domenica mattina, promossa dal consigliere regionale Domenico Damascelli

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Domenica 13 marzo, dalle 10.30, dinanzi all’ex ospedale di Bitonto si terrà una grande manifestazione. «Per difendere il nostro diritto alla salute» spiega il promotore, il consigliere regionale di Forza Italia Domenico Damascelli. «Invito tutti i cittadini, le associazioni, i partiti politici e i rappresentanti istituzionali a partecipare – dichiara – per dire un secco no alle scellerate proposte di tagli al servizio prospettate dalla Asl Bari, dall’ipotesi di riduzione ad h12 del Punto di primo intervento a quella di depotenziamento del servizio 118».

I tagli annunciati dall'Asl di Bari per il presidio sanitario di Bitonto prevedono la perdita del medico a bordo dell’ambulanza, con la permanenza del solo infermiere, e il passaggio dal turno h24 a quello h12 dell’ex pronto soccorso, ora Ppi.

«Il direttore generale Vito Monatanaro parla di ipotesi, ma non dovrebbero nemmeno essere al vaglio dei tecnici: la struttura sanitaria di Bitonto serve un bacino di oltre 60mila abitanti e ha già subito lo sfascio del declassamento. Abbiamo aspettato in una risposta convincente e precisa da parte del presidente e assessore alla Sanità Michele Emiliano, che in campagna elettorale aveva illuso i bitontini sulla sorte dell’ex ospedale. Per questo – conclude Damascelli – scenderemo in strada domenica e con grande determinazione ci faremo sentire da chi, fino ad oggi, non ha ritenuto di tutelare e preservare il diritto alla salute in città. Bitonto non ci sta a perdere il medico del 118, il turno h24 del punto di primo intervento e tutti i servizi attualmente erogati nel presidio sanitario».

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