Bitonto, 2-1 all’Otranto. Another brick in the wall salvezza

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Le reti di Manzari e Terrone avvicinano i neroverdi al traguardo
Se c’era da riscattare una sconfitta cocente, passando attraverso un delicato scontro salvezza, con conseguente terza vittoria casalinga consecutiva, il Bitonto ha risposto “presente”! Due goal, tante occasioni create, pochi spazi concessi e la tanto agognata salvezza non è più un puntino in lontananza ma un punto d’approdo.
I punti in ballo ieri al “Città degli Ulivi”, tanto pesanti da valere un’intera stagione, il desiderio di rivincita per la sconfitta e la contestazione dell’andata, e la consapevolezza che fallire sarebbe stato un suicidio sportivo, hanno condito in maniera decisa il pre partita.
Scampato inoltre il pericolo “Davide”, con annessa minaccia di nubifragi e vento forte, per il Bitonto l’unico pericolo portava il nome di Otranto. Così i neroverdi, dopo aver amministrato senza troppi affanni la prima parte di gara, colpendo una traversa con Modesto, in avvio di ripresa hanno fatto loro il match. Sono bastati tre minuti a Manzari e Terrone, per mettere i sigilli alla gara. Il primo ha ritrova il goal dopo alcune giornate su assist di Terrone, con un tocco da terra di pura caparbietà. Il secondo invece ha freddato il portiere ospite dagli undici metri, su rigore conquistato da Manzari. Uno per tutti, tutti per uno dunque. Gli unici brividi a correre sulla schiena dei neroverdi, sono stati il goal al 90’ di Sepe, e i quattro minuti di recupero concessi dal signor Daddato di Barletta. Brivido che però si è dissolto nel nulla. Al fischio finale è stato 2-1 per il Bitonto, che porta a casa te punti fondamentali per il proprio cammino: un altro mattone aggiunto nel muro salvezza.
La partita
Bitonto: Rana; Barone, Campanella, D’Andria, Bonasia; Aloisio, Lezcano, Modesto; Roselli, Terrone, Manzari.
Otranto: Caroppo; Camorani, Montefusco, Sepe, Malerba; Maneh, Palma, Mariano; Villa, Villani, Sindaco.
Parte forte il Bitonto che al 9’ sfiora la rete con Manzari che al volo colpisce sottoporta su assist di Aloisio, spedendo però alto. Al 31’ ancora Aloisio scodella nel mezzo un traversone teso, sul quale né Manzari né Terrone riescono ad impattare. Al 40’ Modesto prova a crossare col destro, il pallone prende una strana traiettoria e termina sulla traversa. 0-0 all’intervallo.
L’avvio di ripresa è da applausi per il Bitonto. Al 51’ Terrone parte in contropiede e al limite scarica per Manzari, il quale rientra sul destro e da terra batte Caroppo per il vantaggio neroverde. Al 9’ Manzari se ne va tutto solo sull’out di sinistra, e l’intervento sciagurato di Camorani ai suoi danni vale il penalty. Sul dischetto si presenta Terrone che spiazza Caroppo e fa 2-0. Al 75’ il Bitonto prova a calare il tris con Tedesco, che servito da un inesauribile Bonasia ci prova sul secondo palo in mezza rovesciata, trovando però l’attenta risposta del portiere ospite. Al 90’, quando la gara sembra destinata ad un finale in scioltezza, l’Otranto la riapre con Sepe che, sottoporta, insacca in sospetto fuorigioco. I quattro minuti di recupero concessi non portano all’esito sperato dai salentini, e al fischio finale è gioia neroverde.
Ciò che domenica scorsa gli era stato immeritatamente tolto, ieri il Bitonto se l’è ripreso, mettendo altri tre punti in cascina. Domenica arriverà sempre in casa il Mesagne, e i neroverdi cercheranno la seconda vittoria consecutiva finora mai raggiunta.
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