Il Bitonto non sfonda. Castigato dall’ex Piperis a Locorotondo

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Una rete al 95′ punisce i neroverdi
Non basta la consapevolezza di aver creato ben dieci occasioni da goal al Bitonto, per alleviare la rabbia dopo il fischio finale. Il goal di Piperis al minuto 95 è una doccia fredda che assume un doppio effetto negativo. Da un lato mette la parola fine ad un match dominato specie nel primo tempo, dall’altro rende ancor più aspro il sapore della sconfitta poiché a materializzarla è il centrocampista barese Piperis, che per tre anni e fino alla scorsa stagione ha vestito la casacca neroverde.
Al di là di storie finite, di vendette e di ex, resta un tabu ancora non sfatato: riuscire ad inanellare due successi di fila per la compagine di Mr. Pettinicchio. Condannare i leoncelli, però, sarebbe ingiusto: la prestazione di ieri – per intensità, cattiveria agonistica e mole di azioni da goal create – rientra nella top dieci di questa tribolata stagione.
Il calcio però difficilmente rende giustizia a chi in campo ha sudato la maglia fino allo sfinimento. Così, anche la gara di ieri si aggiunge al lunghissimo catalogo di match nati e costruiti con i migliori auspici di vittoria, e terminati senza il meritato lieto fine.
Una sconfitta inattesa che, se sommata all’incertezza aleggia nell’ambiente neroverde in ttesa della sentenza del giudice sportivo per i fatti del pre gara col Novoli di domenica 21 febbraio, rischia di gettare nel panico il club bitontino.
La partita
Sudest: Turi; Chimenti, Mignone, Loseto, Azzariti; Clementini, Piperis, Faliero; Colella, Capriati, Ventura.
Bitonto: Rana; Calefato, Campanella, Rubini, Bonasia; Caringella, De Santis, Aloisio; Cannone, Tedesco, Terrone.
Parte forte il Bitonto, che dopo due minuti sfiora il vantaggio con Tedesco, il quale di testa colpisce bene ma non centra la porta per questione di centimetri. Al 20’ è Aloisio ad avere la palla goal, ma la sua conclusione a botta sicura fa la barba al palo, per poi terminare sul fondo. Al 23’ e al 30’, solo due miracoli del portiere blaugrana Turi, su Terrone e De Santis, evitano il peggio alla compagine di casa. Al 37’ è Campanella a provarci, ma senza trovare gloria. All’intervallo è 0-0.
Nella ripresa il Bitonto riparte forte e anche con i neo entrati Modesto e Manzari sfiora il goal del vantaggio che, vuoi per imprecisione, vuoi per bravura di Turi, si ostina a non arrivare. La Sudest prende fiato e comincia a crederci. Il Bitonto, dopo aver tirato al massimo per un’ora abbondante di gara, fa la conta delle sue forze e quando il pari sembra messo in cascina dopo l’ennesimo tiro, stavolta di Campanella, e il miracolo di Turi su botta sicura al volo di Modesto che però non trova lo specchio della porta, arriva la doccia gelida. Al 95’ Piperis è bravo a sfruttare gli sviluppi da calcio piazzato, e batte Rana per la rete che assegna la vittoria dei padroni di casa, e per il più classico dei classici goal dell’ex.
Al fischio finale è 1-0.
Il finale già visto e vissuto decine di volte si concretizza ancora, e una vittoria fuori casa latita dal lontano mese di ottobre. Per il Bitonto prosegue, inesorabile, il camino altalenante verso la salvezza. Prossimo impegno domenica contro l’Otranto.
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